📊Matrice DISCERN - Criteri di Qualità⚠ CRITERI CRITICI FALLITI
📋 Sezione 1: Affidabilità della Pubblicazione
Q1Gli obiettivi della pubblicazione sono chiari?2
Q2La pubblicazione raggiunge i suoi obiettivi?5
Q3Il contenuto è rilevante per il lettore?1
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO2
Q5Le date sono chiaramente indicate?5
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?4
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?1
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?3
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?3
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?4
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO3
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?1
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?3
Q15Viene supportata la decisione condivisa medico-paziente?1
55.2/100
Punteggio Totale
B
Valutazione
❌
Criteri Critici
Cancro il peso dei costi | 1 paziente su 3 in difficoltà economica Zazoom Social News
Un nuovo rapporto evidenzia come un terzo dei pazienti affetti da cancro si trovi in difficoltà economiche a causa dei costi associati alle cure. Tra le problematiche principali, le spese per i viaggi verso i centri specialistici rappresentano un ostacolo che può influenzare le scelte terapeutiche. La distanza dai centri oncologici, infatti, rischia di compromettere l’accesso alle cure, aggravando le condizioni di chi deve affrontare una diagnosi grave. ? Punti chiave Come incide il costo dei viaggi sulla scelta delle terapie?. Perché la distanza dai centri oncologici mette a rischio le cure?. Chi deve garantire la sostenibilità economica dei percorsi terapeutici?. Come può la prossimità dei servizi ridurre la povertà dei pazienti?.? In Breve Il 29% dei malati oncologici affronta scelte difficili per mancanza di risorse economiche.. Il 35% dei pazienti subisce una riduzione drastica delle proprie risorse finanziarie.. Massimo Di Maio e Francesco Perrone discutono l'impatto della logistica sulle cure.. Flori Degrassi sottolinea la necessità di servizi vicini per proteggere la fragilità emotiva.🔗 Leggi su Ameve.eu Leggi anche:Cancro seno, Andos: "Per 1 donna su 3 costi pesano su accesso a cure" Molinette Torino, asportato cancro al colon in ipnosi su paziente sveglio(Adnkronos) – E' stato portato a termine con successo un intervento di emicolectomia destra (asportazione chirurgica della parte destra del colon) su... Cancro seno, Andos: Per 1 donna su 3 costi pesano su accesso a cureRoma, 15 mag. (Adnkronos Salute) - Le spese per raggiungere ospedali e centri di cura rappresentano un peso crescente per le persone con tumore. Il 35% dei pazienti oncologici dichiara una riduzione d ...msn.com Cancro, in Italia 72mila decessi l’anno potrebbero essere scongiurati. Al via una nuova strategia di prevenzioneRoma, 11 maggio 2026 - In Italia fino al 45% di tutti i decessi per cancro potrebbero essere evitati. Bisogna intervenire su fattori di rischio modificabili come il fumo, l’abuso di alcol, il grave ec ...insalutenews.it Cerca News e Video
📊Matrice DISCERN - Criteri di Qualità⚠ CRITERI CRITICI FALLITI
📋 Sezione 1: Affidabilità della Pubblicazione
Q1Gli obiettivi della pubblicazione sono chiari?1
Q2La pubblicazione raggiunge i suoi obiettivi?5
Q3Il contenuto è rilevante per il lettore?1
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO1
Q5Le date sono chiaramente indicate?5
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?4
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?3
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?1
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?3
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?1
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO1
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?1
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?1
Q15Viene supportata la decisione condivisa medico-paziente?1
38.5/100
Punteggio Totale
C
Valutazione
❌
Criteri Critici
Progetto di prevenzione del melanoma Comune di Napoli
Nell’ambito delle iniziative di promozione della salute e prevenzione sanitaria rivolte alla cittadinanza, il Comune di Napoli, unitamente alle Associazioni di Volontariato APS Ex Lanificio Sava e ODV “Sarò con te” e con i medici specialisti del Centro Medico G.M.P. Salus di Napoli, promuove il progetto di prevenzione del melanoma. L’iniziativa, fortemente voluta dal Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e coordinata dall’Assessore alla Salute e al Verde Vincenzo Santagada, con il coinvolgimento delle dieci Municipalità, prevede l’erogazione di screening dermatologici gratuiti rivolti alla cittadinanza. Le prestazioni includono visita specialistica dermatologica e mappatura dei nevi, e saranno offerte a titolo completamente gratuito.
Gli screening verranno effettuati tramite unità mobile sanitaria (camper medico), adeguatamente attrezzata e con la presenza di medici dermatologi qualificati.
Il progetto si svolgerà da maggio a novembre 2026 e interesserà progressivamente il territorio delle dieci Municipalità del Comune di Napoli, con l’obiettivo di favorire la diagnosi precoce del melanoma e sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione. Ulteriori informazioni relative a date, luoghi e modalità di partecipazione saranno comunicate attraverso i canali istituzionali del Comune di Napoli e quelli delle Associazioni coinvolte.
La prevenzione è un gesto di responsabilità verso se stessi e la comunità: il Comune di Napoli rinnova così il proprio impegno concreto per la tutela della salute dei cittadini.
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO5
Q5Le date sono chiaramente indicate?5
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?5
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?5
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?3
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?3
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?1
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO5
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?3
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?1
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?3
Q15Viene supportata la decisione condivisa medico-paziente?1
68.1/100
Punteggio Totale
A
Valutazione
✅
Criteri Critici
Immunoterapia e tumori, il progetto di Gloria Levi La Prealpina
CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA
1. Denominazione del sito, titolarità del nome a dominio. Definizioni.
1.1 Le presenti Condizioni Generali di Vendita ("Condizioni") disciplinano l'offerta e la vendita di prodotti come infra definiti, tramite il sito web www.prealpina.it (in seguito anche "Sito") da parte de la Società Editoriale Varesina S.p.a., con sede legale in (21100) Varese, Via Tamagno, 13, (C.F. e P.Iva 00237060124) (in seguito anche "SEV" o “Venditore”).
1.2 Il Sito è di proprietà di SEV, mentre il soggetto titolare del corrispondente nome a dominio è la società La Prealpina S.r.l., con sede legale in (21100) Varese, Via Tamagno, 13, C.F. e P.Iva 01620270122.
2. Ambito di applicazione delle presenti Condizioni.
2.1 L'offerta e la vendita dei beni posti in vendita sul Sito (in seguito anche il/i “Prodotto/i”) costituiscono un contratto a distanza disciplinato dal Capo I, Titolo III (artt. 45 e ss.) del Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 ("Codice del Consumo") e dal Decreto Legislativo 9 aprile 2003, n. 70, contenente la disciplina del commercio elettronico.
2.2 Le presenti Condizioni Generali di Vendita si applicano a tutti i contratti conclusi con S.e.v. attraverso il Sito (in seguito anche il/i “Contratto/i”).
2.3 Le presenti Condizioni Generali di Vendita possono essere modificate in ogni momento. Eventuali modifiche e/o nuove condizioni saranno in vigore dal momento della loro pubblicazione sul Sito. Gli utenti sono, pertanto, invitati ad accedere con regolarità al Sito ed a consultare, prima di effettuare qualsiasi acquisto, la versione più aggiornata delle Condizioni Generali di Vendita.
2.4 Le Condizioni Generali di Vendita applicabili sono quelle in vigore alla data di invio dell'Ordine e sono disponibili in lingua italiana.
2.5 Le presenti Condizioni Generali di Vendita non disciplinano la vendita di prodotti da parte di soggetti diversi da SEV che siano presenti sul Sito tramite link, banner od altri collegamenti ipertestuali. Prima di effettuare transazioni commerciali con tali soggetti l’utente è tenuto, pertanto, a verificare le condizioni di vendita adottate da quest’ultimi. SEV non è responsabile per la fornitura di servizi e/o per la vendita di prodotti da parte di tali soggetti. Sui siti web consultabili tramite tali collegamenti, il Venditore non effettua alcun controllo e/o monitoraggio. SEV non è, pertanto, responsabile per i contenuti di tali siti, né per eventuali errori e/o omissioni e/o violazioni di legge da parte degli stessi.
2.6 L’utente è tenuto a leggere attentamente le presenti Condizioni Generali di Vendita che, SEV, mette a sua disposizione alla pagina del Sito indicata nella clausola 2.3) che precede e di cui gli è consentita la memorizzazione e la riproduzione, nonché tutte le altre informazioni che il Venditore gli fornisce sul Sito, sia prima, che durante la procedura di acquisto.
3. Identificazione del soggetto venditore
3.1 I Prodotti acquistati sul Sito sono offerti, distribuiti e venduti da SEV, che è, pertanto, l'unica controparte dell’utente che intenda acquistare uno o più Prodotti tramite il Sito ed è quindi:
(i) il soggetto a cui, l’utente, indirizza il proprio Ordine al fine di accettare l'offerta e concludere il Contratto;
(ii) il soggetto che assume, nei confronti dell’utente, gli obblighi di natura precontrattuale derivanti dall'offerta;
(iii) il soggetto che conclude, con l’utente, il Contratto, assumendone i relativi obblighi e diritti. Il Contratto concluso tramite il Sito deve, quindi, ritenersi concluso tra l’utente e SEV.
4. Acquisti sul Sito
4.1 L'acquisto dei Prodotti sul Sito avviene previa registrazione, ai sensi della clausola 5) che segue, ed è consentito sia ai consumatori (in seguito anche “Consumatori/e”), che ai professionisti (in seguito anche “Professionisti/a”), così come definiti all’art. 3, primo comma, lett. a) e c) del Codice del Consumo. Alle persone fisiche l'acquisto è consentito solo a condizione che, le stesse, abbiano compiuto gli anni diciotto.
4.2 il Venditore si riserva il diritto di rifiutare o cancellare gli ordini che provengano:
(i) da un utente con cui esso abbia in corso un contenzioso legale;
(ii) da un utente che abbia in precedenza violato le presenti Condizioni e/o le condizioni e/o i termini del Contratto con SEV;
(iii) da un utente che sia stato coinvolto in frodi di qualsiasi tipo ed, in particolare, in frodi relative a pagamenti con carta di credito;
(iv) da utenti che abbiano rilasciato dati identificativi falsi, incompleti o, comunque, inesatti.
5. Registrazione al Sito
5.1 La registrazione al Sito è gratuita. Per registrarsi al Sito l’utente deve compilare l’apposito modulo presente alla sezione del Sito “Crea un nuovo account” inserendo il proprio nome, cognome, indirizzo, data di nascita, un indirizzo e-mail ed una password e cliccare sul tasto [Crea un Account].
5.2 La registrazione al Sito, tramite l'apertura di un account personale denominato "My Account", consente, all’utente registrato (in seguito anche "Utente Registrato"), di:
- salvare e modificare i propri dati;
- accedere a tutte le informazioni relative agli ordini ed ai resi;
- seguire lo stato dell'ordine;
- gestire i propri dati personali ed aggiornarli in qualsiasi momento;
- usufruire dei servizi dedicati che potranno essere di volta in volta attivati dal Venditore;
- esprimere il consenso al trattamento dei propri dati personali per l'invio, da parte di SEV, di newsletter.
5.3 L’indirizzo e-mail e la password indicate dall’utente al momento della registrazione al Sito (in seguito anche le “Credenziali”) devono essere conservate con estrema cura ed attenzione. Esse possono essere utilizzate solo dall’utente e non possono essere cedute, se non previo consenso di quest’ultimo, a soggetti terzi. L’utente s’impegna, pertanto, a mantenerle segrete ed ad assicurarsi che nessun terzo vi abbia accesso. Quest’ultimo si impegna, inoltre, ad informare immediatamente SEV nel caso in cui sospetti, o venga a conoscenza, di un uso indebito o di un’indebita divulgazione delle stesse.
5.4 L’Utente Registrato garantisce che le informazioni personali fornite durante la procedura di registrazione al Sito sono complete e veritiere e si impegna a tenere, il Venditore, indenne e manlevato da qualsiasi danno, obbligo risarcitorio e/o sanzione derivante da e/o in qualsiasi modo collegata alla violazione delle regole sulla registrazione al Sito o sulla conservazione delle Credenziali.
6. Informazioni dirette alla conclusione del Contratto.
6.1 In conformità al Decreto Legislativo 9 aprile 2003, n. 70 recante disposizioni in materia di commercio elettronico, SEV informa l’utente che:
(i) per concludere il contratto di acquisto di uno o più Prodotti sul Sito, l’utente deve completare l’ordine in formato elettronico e trasmetterlo a SEV, in via telematica, seguendo le istruzioni che compariranno, di volta in volta, sul Sito (in seguito anche l’”Ordine/i”);
(ii) il Contratto è concluso quando l'Ordine perviene al server di cui SEV si serve;
(iii) prima di procedere alla trasmissione dell'Ordine, l’utente potrà individuare e correggere eventuali errori di inserimento dei dati seguendo le istruzioni presenti sul Sito o modificare l'Ordine stesso;
(iv) successivamente alla trasmissione dell'Ordine relativamente ad uno o più Prodotti, l’utente può modificare il proprio Ordine accedendo all'area "I miei ordini" e seguendo le istruzioni del Sito, fino a quando, nella predetta area, non verrà indicato che l'ordine non è più modificabile, poiché il Prodotto è in preparazione per la spedizione, fatto in ogni caso salvo il proprio diritto di recesso ai sensi della clausola n. 16. che segue.
(v) una volta registrato l'Ordine, il Venditore invierà all’utente, all'indirizzo di posta elettronica indicato, la conferma dell'Ordine (in seguito anche “Conferma d’Ordine”) contenente: un collegamento ipertestuale (in seguito anche “link”) alle presenti condizioni generali di vendita pubblicate sul Sito ed applicabili al Contratto, le informazioni relative alle caratteristiche essenziali del Prodotto acquistato, l'indicazione dettagliata del prezzo, del mezzo di pagamento utilizzato, delle spese di consegna e degli eventuali costi aggiuntivi, nonché le informazioni sul diritto di recesso;
(vi) l'Ordine sarà archiviato nella banca dati del Venditore per il tempo necessario all’esecuzione dello stesso e, comunque, nei termini di legge. Gli elementi essenziali dell'Ordine saranno riportati nella Conferma d'Ordine. L’Utente Registrato, inoltre, potrà accedere al proprio modulo d'ordine, consultando la sezione "I miei ordini" presente nel Sito.
6.2 La lingua a disposizione degli utenti per la conclusione del Contratto è l'italiano. Il servizio clienti del Venditore è in grado di comunicare con gli utenti nella medesima lingua.
7. Informazioni sui Prodotti e disponibilità di quest’ultimi.
7.1 I Prodotti presenti sul Sito sono disponibili ed acquistabili fino a loro esaurimento: per questo potranno essere accettati solo Ordini nei limiti stabiliti dalla quantità dei prodotti disponibili.
7.2 I Prodotti offerti sul Sito sono quelli illustrati nella sezione del Sito denominata “STORE” al momento della effettuazione dell'Ordine da parte dell’utente.
7.3 La disponibilità dei Prodotti sul Sito viene continuamente monitorata ed aggiornata. Tuttavia, a causa di contemporanei acquisti sul Sito, è possibile, per questioni tecniche, che il Prodotto, anche se accompagnato dalla dicitura "Disponibile " risulti, dopo la trasmissione dell'Ordine, di disponibilità non immediata.
7.4 Qualora il Prodotto risultasse non più disponibile per le ragioni indicate alla clausola 7.3 che precede, ovvero, negli altri casi di sopravvenuta indisponibilità del Prodotto, fatti salvi i diritti attribuiti all'utente dalla legge, ed, in particolare, dal Capo XIV del Titolo II del Libro IV del Codice Civile, SEV avviserà immediatamente l’utente tramite e-mail. In tali casi, l’utente sarà, quindi, legittimato a risolvere immediatamente il Contratto, salvo il diritto al risarcimento del danno, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall'art. 61, IV e V comma, del Codice del Consumo. In alternativa e fermo restando tale diritto, l’utente potrà accettare una delle seguenti proposte del Venditore:
(i) qualora sia possibile un riassortimento del Prodotto, una dilazione dei termini di consegna, con indicazione, da parte di SEV, del nuovo termine di consegna del Prodotto riassortito;
(ii) qualora non sia possibile un riassortimento del Prodotto, la fornitura di un prodotto diverso, di valore equivalente o superiore, previo pagamento, in quest'ultimo caso, della differenza e previa espressa accettazione dell’utente. Quest’ultimo è tenuto a comunicare tempestivamente la propria scelta al Venditore nel momento in cui verrà contattato dall'assistenza clienti di quest’ultimo.
7.5 Nel caso in cui l’utente si avvalga del diritto di risoluzione di cui all'art. 61, IV e V comma, Codice del Consumo ed il pagamento dell'importo complessivo dovuto, costituito dal prezzo del Prodotto, dalle spese di consegna, se applicate, e da ogni altro eventuale costo aggiuntivo, come risultante dall'Ordine stesso (in seguito anche "Importo Complessivo Dovuto") sia già avvenuto, SEV effettuerà il rimborso dell'Importo Complessivo Dovuto senza indebito ritardo ed, in ogni caso, entro il termine di 15 (quindici) giorni lavorativi dall'invio dell'Ordine.
7.6 L'importo del rimborso di cui alla clausola n. 7.5 che precede, sarà comunicato all’utente via e-mail. Nel caso di pagamento mediante carta di credito, l’Importo Complessivo Dovuto sarà accreditato sullo stesso mezzo di pagamento utilizzato dall’utente per l'acquisto. Eventuali ritardi nell'accredito possono dipendere dall'istituto bancario, dal tipo di carta di credito o dalla soluzione di pagamento utilizzata.
7.7 Nel caso di Ordini aventi ad oggetto una pluralità di Prodotti (in seguito anche "Ordine Multiplo"), qualora la sopravvenuta indisponibilità riguardi solo taluni dei Prodotti oggetto dell'Ordine Multiplo, fatti salvi i diritti attribuiti all’utente dalla legge ed, in particolare, dal Capo XIV del Titolo II del Libro IV del Codice Civile e, fatta salva l'applicazione delle clausole 7.4 e 7.5 che precedono, qualora la sopravvenuta indisponibilità riguardi tutti i Prodotti oggetto dell'Ordine, il Venditore avviserà immediatamente l’utente tramite e-mail.
7.8 Nei casi indicati nella precedente clausola, l’utente sarà legittimato a risolvere immediatamente il Contratto, limitatamente al Prodotto e/o ai Prodotti divenuti non disponibili, salvo il diritto al risarcimento del danno, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall'art. 61, quarto e quinto comma, del Codice del Consumo. In alternativa e fermo restando tale diritto, l’utente potrà accettare una delle seguenti proposte di SEV:
(i) qualora sia possibile un riassortimento dei Prodotti oggetto dell'Ordine Multiplo divenuti indisponibili, una dilazione dei termini di consegna relativamente a tali Prodotti, con indicazione del nuovo termine di consegna degli stessi;
(ii) qualora non sia possibile un riassortimento del Prodotto e/o dei Prodotti divenuti indisponibili, la fornitura, in sostituzione dei Prodotti oggetto dell'Ordine Multiplo divenuti indisponibili, di prodotti diversi, di valore equivalente o superiore, previo pagamento, in quest'ultimo caso, della differenza e previa espressa accettazione dell’utente. Quest’ultimo è tenuto a comunicare tempestivamente la propria scelta a SEV. nel momento in cui verrà contattato dall'assistenza clienti di quest’ultima
7.9 Nel caso in cui l’utente si avvalga del diritto di risoluzione di cui all'art. 61, IV e V comma, Codice del Consumo, il Contratto avente ad oggetto il Prodotto e/o i Prodotti divenuti indisponibili sarà risolto parzialmente, limitatamente a tale/i Prodotto/i con conseguente restituzione, qualora sia già stato versato, dell'importo dovuto in relazione a tali Prodotti ed ogni altro eventuale costo aggiuntivo dovuto in relazione specifica a tali Prodotti (in seguito anche "Importo Parziale Dovuto"); la risoluzione dell'intero Ordine Multiplo sarà possibile solo nel caso di evidente e comprovata accessorietà dei Prodotti oggetto dell'Ordine Multiplo divenuti indisponibili rispetto agli altri Prodotti oggetto dell'Ordine Multiplo disponibili.
7.10 L'Importo Parziale Dovuto in relazione al Prodotto/i divenuto/i indisponibile/i, sarà rimborsato senza indebito ritardo all’utente ed, in ogni caso, entro il termine di 15 (quindici) giorni lavorativi dall'invio dell'Ordine. L'importo del rimborso sarà comunicato all’utente via e-mail. Nel caso di pagamento mediante carta di credito, tale importo sarà accreditato sullo stesso mezzo di pagamento utilizzato dall’utente per l'acquisto. Eventuali ritardi nell'accredito possono dipendere dall'istituto bancario, dal tipo di carta di credito o dalla soluzione di pagamento utilizzata.
8. Prezzi
8.1 I prezzi sono espressi in Euro (€) ed includono l'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) vigente.
8.2 Al fini dell'acquisto è necessario considerare valido il prezzo visualizzato al momento della registrazione dell'Ordine: per questo, in caso di abbassamento del valore, all’utente, non verrà riconosciuta nessuna differenza su quanto già pagato.
8.3 SEV si riserva il diritto di poter modificare i prezzi in qualsiasi momento. Infine, i prezzi presenti sulla scheda prodotto non sono da considerarsi comprensivi delle spese di spedizione, che l’utente potrà trovare indicate sul Sito.
9. Ordini di acquisto.
9.1 Una volta ultimata la procedura di registrazione di cui alla clausola 5. che precede, l’utente dovrà selezionare uno o più Prodotti di cui intenda effettuare l'acquisto, inserendoli in un "carrello" virtuale, di cui potrà sempre visualizzare il contenuto prima di procedere all'inoltro dell'Ordine.
9.2 Cliccando sul tasto “Vai alla Cassa” presente alla pagina del Sito denominata “Carrello”, l’utente darà avvio alla procedura di inoltro dell'Ordine. Nella fase di formulazione dell'Ordine e fino al suo effettivo inoltro l’utente avrà, comunque, la possibilità di rivedere i dati inseriti cliccando sul tasto "Indietro", così da individuare e correggere eventuali informazioni errate.
9.3 Cliccando sul tasto "Ordina ora", al termine della procedura avviata ai sensi della precedente clausola 9.2, l’utente effettuerà l'inoltro dell'Ordine nei confronti del Venditore. All’inoltro dell’Ordine da parte dell’utente seguirà tempestivamente conferma da parte di SEV riguardo al ricevimento dell’Ordine medesimo, tramite l'invio di una e-mail sull'account di posta elettronica comunicato dall’utente. Con l'invio di tale e-mail, il Venditore provvederà, altresì, a comunicare all’utente se l'Ordine possa essere accettato o meno (in seguito anche “Conferma d’Ordine”).
9.4 SEV avrà facoltà di accettare o meno gli Ordini ricevuti senza che, in caso di mancata accettazione, l’utente possa avanzare diritti o pretese nei confronti del Venditore ad alcun titolo. L'Ordine si intenderà, in ogni caso, accettato e conseguentemente il Contratto concluso al momento in cui l’utente riceverà, sul proprio indirizzo di posta elettronica, la Conferma d’Ordine.
9.5 Nel caso di pagamento mediante carta di credito o bonifico bancario, SEV effettuerà la spedizione dei Prodotti solo dopo aver ricevuto conferma del buon esito del pagamento dell'Importo Complessivo Dovuto.
9.6 La proprietà dei Prodotti s’intenderà trasferita all’utente al momento della spedizione, da intendersi come il momento di consegna del Prodotto al vettore (in seguito anche "Spedizione"). Il rischio di perdita o danneggiamento dei Prodotti, per causa non imputabile a SEV, invece, dovrà intendersi trasferito all’utente, quando quest’ultimo, od un terzo dallo stesso designato e diverso dal vettore, entra materialmente in possesso dei Prodotti.
10. Modalità di pagamento
10.1 Le modalità di pagamento disponibili sono Carta di Credito e Bonifico Bancario. Perché l'acquisto sul Sito vada a buon fine, è necessario che l’utente dia conferma di accettazione dei cookies.
10.2 Carta di credito: il Sito accetta pagamenti con CartaSi, Visa, VisaElectron, PostePay e Mastercard. Prima di procedere all'acquisto é necessario assicurarsi presso la banca emittente che la carta sia abilitata agli acquisti on-line, oltre che ricordarsi di inserire correttamente tutti i dati e di possedere la password dei circuiti di sicurezza Verified By Visa e SecurCode by Mastercard a seconda della carta di credito utilizzata. Scegliendo il pagamento con Carta di Credito, l'importo viene addebitato direttamente sulla carta al momento dell'accettazione dell'Ordine.
10.3 Usare la carta di credito per acquisti on-line è un metodo pratico e sicuro. Il Sito s’impegna a mantenere la sicurezza delle informazioni concernenti sia la carta di credito, sia i dati personali grazie alla soluzione KeyClient. Tutti i dati sensibili vengono criptati durante la trasmissione con la tecnologia SSL (Secure Sockets Layer) adottata in tutto il mondo come la più sicura. Tutti i dati sono poi archiviati in server sicuri e lontani da possibili connessioni Internet. Resta comunque onere dell’utente verificare che il suo browser sia compatibile con la tecnologia SSL per portare a termine l'Ordine.
10.4 Bonifico Bancario: l’utente dovrà effettuare il bonifico entro 3 (tre) giorni dalla data dell’Ordine. In caso ciò non si verificasse, l’Ordine verrà annullato ed i Prodotti messi nuovamente a disposizione per l’acquisto da parte di altri Clienti. L’utente che non abbia provveduto ad effettuare il bonifico potrà venire contattato dal servizio clienti del Venditore al fine di chiarire se la causa del mancato accredito sia da imputarsi alla volontà dell’utente di non confermare l’acquisto od ad altra causa.
Dati per il bonifico:
IBAN : IT 85 D 03069 22805 1000 0000 1490
Causale: l’utente dovrà indicare nella causale del bonifico la data ed il numero dell’Ordine, reperibili nella Conferma d’Ordine.
11. Pagamento presso in uno dei punto di ritiro con contanti, carta di credito, bancomat.
11.1 Nel caso in cui l’utente scelga, come modalità di consegna dei Prodotti, la Consegna presso uno dei punti di ritiro indicati alla successiva clausola 15, il pagamento dei Prodotti può essere effettuato, presso tale punto di ritiro, al momento del ritiro mediante contanti, carta di credito o bancomat. Le carte di credito utilizzabili sono MasterCard, Visa e PagoBancomat.
11.2 Il Prodotto sarà consegnato solo nel caso in cui, il soggetto che effettua il ritiro, sia anche il titolare della carta di credito da utilizzare per il pagamento.
12. Fatturazione
12.1 La fattura commerciale sarà disponibile accedendo all'area "My Account" presente sul Sito, ovvero, sarà inviata in formato PDF su richiesta dell’utente. Durante il procedimento di acquisto sarà, pertanto, richiesto all’utente di fornire i dati per la fatturazione.
12.2 Per l’emissione della fattura faranno fede le informazioni all'uopo fornite dall’utente che egli dichiara e garantisce essere rispondenti al vero, rilasciando a SEV ogni e più amplia manleva al riguardo.
13. Tempi e modalità di consegna
13.1 La consegna dei Prodotti acquistati sul Sito è effettuata in Italia ed all'estero all'indirizzo di spedizione indicato, dall’utente, nell’Ordine ed è a carico di quest’ultimo in base alle tariffe indicate nella sezione del Sito “Spese e tempi di spedizione”.
13.2 Tutte le informazioni richieste per la consegna devono essere completate, dall’utente, in modo accurato. SEV non è, pertanto, responsabile per la mancata consegna a causa di indirizzo di consegna o numero di telefono errati. Tutti i costi aggiuntivi derivanti da complicazioni nella consegna o mancata consegna saranno, in questi casi, addebitati direttamente all’utente.
13.3 Nel riepilogo dell’Ordine e, quindi, prima che l’utente proceda alla trasmissione dello stesso, sarà indicato il prezzo totale dell’Ordine, con separata indicazione delle spese di consegna e di ogni altra eventuale spesa aggiuntiva. Tale totale, che sarà indicato all’utente anche nella e-mail di conferma dell’Ordine, costituirà l’importo totale dovuto dall’utente in relazione al/ai Prodotto/i.
13.4 La consegna dei Prodotti acquistati sul Sito potrà avvenire, a scelta dell’utente: i) all’indirizzo postale specificato dall’utente nell’Ordine (“Consegna a Domicilio”) o ii) presso uno dei punti di ritiro di cui alla successiva clausola 15 selezionato, dall’utente, durante il procedimento di acquisto (“Consegna presso il Punto di Ritiro"). In tale ultimo caso la consegna è da intendersi gratuita.
14. Consegna a Domicilio.
14.1 Nel caso di Consegna a Domicilio, i Prodotti acquistati sul Sito saranno inviati e consegnati all’indirizzo postale indicato dall’utente nell’Ordine tramite corriere incaricato dal Venditore o tramite Poste Italiane.
14.2 L’utente prende atto che il ritiro del Prodotto è un suo preciso obbligo derivante dal Contratto. Pertanto, ove la consegna non dovesse andare a buon fine per assenza del destinatario o per causa a quest’ultimo imputabile, il Contratto potrà intendersi risolto di diritto, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1456 c.c., ove l’utente non provveda al ritiro del Prodotto nel termine di 7 (sette) giorni di calendario decorrenti dal secondo giorno successivo all’avviso di passaggio del corriere od, in caso di consegna da parte di Poste Italiane, nel termine di 30 giorni di calendario decorrenti dal secondo giorno successivo al tentativo di consegna da parte dell’incaricato di quest’ultima.
14.3 A seguito della risoluzione di diritto di cui alla clausola 14.2 che precede, SEV sarà tenuta a rimborsare, all’utente, l’Importo Complessivo Dovuto se da quest’ultimo già pagato, detratte le spese della Consegna non andata a buon fine, le spese di giacenza, le spese di restituzione ed ogni altra eventuale spesa in cui essa sia incorsa a causa della mancata consegna dovuta all’assenza del destinatario che verranno, in ogni caso, quantificate dalla stessa SEV.
14.4 Il Venditore non si assume alcuna responsabilità per il ritardo nella consegna delle merci, causati da malfunzionamenti del servizio postale e/o del corriere e/o in caso di forza maggiore come eventi naturali, scioperi, congestione traffico e periodi di particolare picco.
14.5 Se i Prodotti consegnati non sono conformi a quanto ordinato per natura, qualità o quantità, l’utente ha facoltà di segnalare il difetto entro 14 (quattordici) giorni dalla ricezione del bene.
15. Consegna presso un punto di ritiro
15.1 A scelta dell’utente i Prodotti acquistati potranno essere consegnati presso uno dei punti di ritiro attivati dal Venditore (“Punto di ritiro” od, al plurale, “Punti di Ritiro”) indicati , nel dettaglio, all’indirizzo internet www.prealpina.it/contatti/pubblicita.
15.2 Ove l’utente intendesse selezionare la modalità di consegna prevista alla clausola 15.1 che precede, lo stesso, dovrà selezionare, durante la procedura di acquisto, l'opzione "Ritiro presso il Punto di Ritiro" e scegliere il Punto di Ritiro presso il quale desidera che sia effettuata la consegna. Per ogni Punto di Ritiro sono indicati l'indirizzo, il numero di telefono e gli orari di apertura.
15.3 Il Prodotto potrà essere ritirato dall’utente dal lunedì al venerdì, nell’orario di apertura del Punto di Ritiro, escluse le festività nazionali. In caso di ordine prepagato, per ritirare il Prodotto, l’utente dovrà fornire al personale del Punto di Ritiro il numero dell’Ordine di acquisto ed esibire, a richiesta, un documento di identità. In caso di Ordine con pagamento da effettuarsi al momento del ritiro presso il Punto di Ritiro, l’utente dovrà indicare il numero d’Ordine, fornire un documento di identità e provvedere al pagamento mediante una delle modalità indicate alla clausola n. 11. che precede. Qualora non possa provvedere al ritiro personalmente, l’utente potrà delegare un terzo per iscritto. La delega dovrà essere accompagnata dalla copia del documento d’identità dell’utente medesimo e del soggetto delegato, nonché contenere l’indicazione del numero dell’ordine di acquisto.
15.4 L’utente ha l'obbligo di ritirare il Prodotto entro 7 (sette) giorni dalla ricezione della Conferma d’Ordine. Qualora l’utente non adempia a tale obbligo, il Contratto potrà intendersi risolto di diritto, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1456 c.c.. Per effetto della risoluzione l'Ordine sarà, quindi, annullato e SEV procederà al rimborso dell'Importo Complessivo Dovuto, se già pagato dall’utente.
16. Diritto di recesso
16.1 Le vendite di prodotti via Internet sono disciplinate dal D.Lgs 206/2005 (Codice del Consumo) e dal D.Lgs 21 febbraio 2014, n. 21, che attua la Direttiva 2011/83/UE sui diritti dei Consumatori.
L’utente ha il diritto di recedere dal Contratto, restituendo il Prodotto acquistato ed ottenendo il rimborso dell’intera spesa sostenuta.
Nel caso di acquisto di beni, il Consumatore dispone di un periodo di 14 (quattordici) giorni decorrenti dal momento in cui acquisisce il possesso fisico del bene.
16.2 L’utente potrà esercitare il diritto di recesso inviando a SEV, prima della scadenza del termine per il recesso, una comunicazione scritta ed esplicita, indicando, come riferimento, il numero d'Ordine riportato nella Conferma d’Ordine). L'indirizzo per la comunicazione è: SEV S.p.a., Via Tamagno, 13, (21100) Varese, oppure via e-mail all’indirizzo abbonamenti@prealpina.it.
16.3 Ai sensi dell’art. 55, secondo comma, del Codice del Consumo, l’utente non avrà diritto di recesso nei seguenti casi:
i) contratto di servizi dopo la completa prestazione del servizio se l’esecuzione è iniziata con l’accordo espresso dell’utente e con l’accettazione della perdita del diritto di recesso a seguito della piena esecuzione del contratto da parte di SEV;
ii) fornitura di beni o servizi il cui prezzo è legato a fluttuazioni nel mercato finanziario che il professionista non è in grado di controllare e che possono verificarsi durante il periodo di recesso;
ii) fornitura di prodotti confezionati su misura o personalizzati;
iii) prodotti che per loro stessa natura, non possono essere rispediti o rischiano di deteriorarsi od alterarsi rapidamente;
iv) fornitura di beni sigillati che non si prestano ad essere restituiti per motivi igienici o connessi alla protezione della salute e sono stati aperti dopo la consegna;
v) la fornitura di registrazioni audio o video sigillate o di software informatici sigillati che sono stati aperti dopo la consegna;
vii) la fornitura di giornali, periodici e riviste ad eccezione dei contratti di abbonamento per la fornitura di tali pubblicazioni;
vi) fornitura di contenuto digitale (audiovisivo o software) mediante un supporto non materiale se l’esecuzione è iniziata. Con l’invio dell’Ordine l’utente dichiara di avere preso atto della presente clausola e dichiara di acconsentire, in tal caso, alla perdita del diritto di recesso.
16.4 Il diritto di recesso, inoltre, non può essere esercitato dall’utente qualora il prodotto non sia integro, ovvero:
- in mancanza dell’imballo originale;
- in assenza di elementi integranti del prodotto;
- per danneggiamento del prodotto causato dall’utente.
17. Restituzione dei Prodotti.
17.1 Per restituire i Prodotti a seguito dell’esercizio del diritto di recesso l’utente ha tempo 14 (quattordici) giorni dalla consegna del prodotto per contattare il servizio clienti per aprire la procedura del reso.
17.2 Il servizio clienti organizzerà la procedura del reso, che dovrà essere spedito dall’utente a SEV S.p.a. – ufficio abbonamenti, Via Tamagno, 13, (21100) Varese.
17.3 I Prodotti devono essere restituiti adeguatamente tutelati nella loro confezione originale, in perfette condizioni per la rivendita (non usurati, danneggiati o sporcati dall’utente). I costi ed i rischi legati alla restituzione dei Prodotti sono a carico del mittente.
17.4 I rimborsi saranno effettuati entro 14 (quattordici) giorni dal ricevimento della merce dal Venditore, previa comunicazione IBAN dell’utente. Il rimborso comprende il prezzo di acquisto dei prodotti ordinati e delle spese di spedizione sostenute, con l'eccezione delle spese di spedizione per la restituzione del Prodotto, che rimangono di competenza dell’utente. Il rimborso sarà effettuato mediante accredito sul conto bancario dell’utente.
18. Responsabilità.
18.1 Le fotografie ed i testi dei Prodotti presenti sul Sito sono a puro titolo esemplificativo e potrebbero essere difformi dai Prodotti medesimi o modificate senza alcun preavviso. Di conseguenza SEV non può essere ritenuta responsabile per eventuali errori derivanti da queste immagini o testi illustrativi.
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19. Proprietà intellettuale
19.1 Tutte le informazioni riportate sul Sito, tutti i marchi riprodotti nel Sito, tutti i programmi e/o tecnologie previste in relazione ai Prodotti e, più in generale, tutto o parte del Sito stesso, sono riservati e protetti. È vietato riprodurre marchi e loghi in uso dal Sito: l’utente inoltre s’impegna a non copiare, modificare, tradurre, riprodurre, diffondere, vendere, pubblicare, valorizzare e diffondere in altro modo in un formato diverso in forma elettronica o di altro tipo in tutto o in parte le informazioni (anche parziali) presenti sul Sito.
20. Privacy
20.1 I dati comunicati dall’utente necessari all’esecuzione del Contratto sono trattati in conformità alle disposizioni del D.Lgs. n. 196/2003 in materia di “Protezione dei dati personali”. Conformemente all'impegno ed alla cura che SEV dedica alla tutela dei dati personali, l’utente viene informato sulle modalità, finalità e ambito di comunicazione e diffusione dei Suoi dati personali e sui suoi diritti, in conformità all'art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003.
20.2 Per offrire all’utente servizi personalizzati previsti dal Sito e in qualità del titolare del trattamento, SEV deve trattare alcuni dati identificativi per l'Erogazione del Servizio. In particolare i dati sono Dati di Navigazione, Cookies e Dati personali. Per ulteriori informazioni al riguardo consulta la sezione "Dati e Privacy" presente sul Sito.
21. Giurisdizione e Foro competente.
21.1 Il Contratto è soggetto al diritto italiano e la lingua del presente Contratto è la lingua italiana.
21.2 In caso di controversia il Foro competente è quello di Varese. Tuttavia, qualora l’utente dovesse rivestire la qualità di Consumatore, ai sensi delle disposizioni in materia di consumo e della disposizione di cui all’art. 1469 bis c.c., il Foro competente è quello del luogo in cui l’utente risiede.
21. Servizio Clienti.
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21.2 Tali riferimenti non sono utilizzabili per ordinare i prodotti del Sito.
📊Matrice DISCERN - Criteri di Qualità⚠ CRITERI CRITICI FALLITI
📋 Sezione 1: Affidabilità della Pubblicazione
Q1Gli obiettivi della pubblicazione sono chiari?1
Q2La pubblicazione raggiunge i suoi obiettivi?2
Q3Il contenuto è rilevante per il lettore?1
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO2
Q5Le date sono chiaramente indicate?3
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?4
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?1
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?1
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?3
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?1
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO1
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?1
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?1
Q15Viene supportata la decisione condivisa medico-paziente?1
34.1/100
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Valutazione
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Criteri Critici
Screening tumore colon retto Archivi Informazione e Comunicazione
Soddisfazione è stata espressa dalla vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Calabria, Rosellina Madeo, per l’avvio dell’iter finalizzato all’acquisto di quattro macchinari di ultima generazione destinati alla diagnosi precoce del tumore al colon retto. La consigliera regionale ha ricordato di aver presentato, lo scorso 4 marzo, un’interrogazione per fare chiarezza sullo stato delle procedure relative […]
📊Matrice DISCERN - Criteri di Qualità⚠ CRITERI CRITICI FALLITI
📋 Sezione 1: Affidabilità della Pubblicazione
Q1Gli obiettivi della pubblicazione sono chiari?1
Q2La pubblicazione raggiunge i suoi obiettivi?3
Q3Il contenuto è rilevante per il lettore?1
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO3
Q5Le date sono chiaramente indicate?3
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?5
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?1
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💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?3
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?1
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO1
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?1
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?1
Q15Viene supportata la decisione condivisa medico-paziente?1
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Criteri Critici
Screening tumore colon retto, avviato l’iter per quattro nuovi macchinari: soddisfazione di Rosellina Madeo Informazione e Comunicazione
Soddisfazione è stata espressa dalla vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Calabria, Rosellina Madeo, per l’avvio dell’iter finalizzato all’acquisto di quattro macchinari di ultima generazione destinati alla diagnosi precoce del tumore al colon retto. La consigliera regionale ha ricordato di aver presentato, lo scorso 4 marzo, un’interrogazione per fare chiarezza sullo stato delle procedure relative alla fornitura delle apparecchiature e dei materiali necessari ai percorsi di screening, dopo numerose segnalazioni ricevute da cittadini che lamentavano difficoltà nell’accesso agli esami diagnostici. Secondo quanto riferito dalla Regione, sarebbe stata avviata la procedura per l’acquisto dei sistemi automatizzati necessari allo screening. Un passo avanti che, secondo Madeo, dovrà però essere accompagnato da tempi certi affinché il servizio possa diventare concretamente operativo nel più breve tempo possibile. La vicepresidente della Commissione Sanità ha sottolineato come il tema della prevenzione rappresenti un elemento centrale per garantire i livelli essenziali di assistenza e ha evidenziato le criticità del sistema sanitario calabrese, in particolare nell’ambito dell’assistenza territoriale e dei percorsi di diagnosi precoce. Madeo ha inoltre assicurato che continuerà a seguire l’iter della procedura affinché dalle disposizioni di acquisto si passi rapidamente all’effettiva erogazione del servizio, ribadendo l’importanza di restituire fiducia ai cittadini nella sanità pubblica calabrese.
📊Matrice DISCERN - Criteri di Qualità⚠ CRITERI CRITICI FALLITI
📋 Sezione 1: Affidabilità della Pubblicazione
Q1Gli obiettivi della pubblicazione sono chiari?2
Q2La pubblicazione raggiunge i suoi obiettivi?5
Q3Il contenuto è rilevante per il lettore?3
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO2
Q5Le date sono chiaramente indicate?3
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?4
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?1
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?1
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?3
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?2
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO1
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?1
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?1
Q15Viene supportata la decisione condivisa medico-paziente?1
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Criteri Critici
Tumore del polmone, via libera Aifa all'immunoterapia con tislelizumab in seconda linea Pharmastar
Martedě scorso a Milano č stata annunciata una notizia importante per i pazienti italiani con tumore del polmone non a piccole cellule, in stadio avanzato. L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), infatti, ha appena dato il suo via libera alla rimborsabilitŕ di un nuovo immunoterapico, tislelizumab, per il trattamento di questo tumore. Nella nostra intervista, Federico Cappuzzo, Direttore dell'UOC Oncologia Medica 2 dell'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma, spiega chi sono, esattamente, i pazienti che potranno beneficiare di questa nuova immunoterapia e qual č l'importanza di questa novitŕ per clinici e pazienti. Tumore gastrico, fondamentali adeguato supporto nutrizionale e accesso rapido ai nuovi farmaciClaudia Santangelo Tumore gastrico avanzato, via libera Aifa all'immunoterapico tislelizumab piů chemio in prima lineaDott. Filippo Pietrantonio Tumore del polmone, via libera Aifa all’immunoterapia con tislelizumab in seconda lineaDott. Federico Cappuzzo Tumore dell’esofago, via libera Aifa a due indicazioni dell’immunoterapico tislelizumabDott. Filippo Pietrantonio Mieloma multiplo: accesso precoce alle CAR-T e nuove sfide organizzativeDott. Massimo Martino Mieloma multiplo: nuove terapie e malattia minima residua cambiano lo scenarioDott.ssa Maria Teresa Petrucci Leucemia linfatica cronica ricaduta/refrattaria: ok Aifa alla rimborsabilitŕ di pirtobrutinibProf. Paolo Ghia Leucemia linfatica cronica, una nuova speranza dopo la resistenza agli inibitori BTK covalentiDavide Petruzzelli Tumore del polmone avanzato: supporto, informazione e rete territoriale fanno la differenzaBruno Aratri Tumore del polmone EGFR-mutato: nuove strategie chemio-free cambiano lo scenarioDott. Antonio Passaro Tumore del polmone EGFR mutato: la medicina di precisione cambia lo scenarioProf.ssa Silvia Novello Oncologia: si concretizza l'impegno di BeOne nei tumori solidiMarco Sartori InformativaUtilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per altre finalità come specificato nellacookie policy.Puoi acconsentire all'utilizzo di tali tecnologie utilizzando il pulsante "Accetta tutti". Fino a che non sceglierai una opzione utilizzeremo solo i cookie tecnici e necessari. Cookie tecniciCookie tecnici e necessari al corretto funzionamento del sito web. Non possono essere disabilitati [7]NomeFornitoreScopoDuratacovidLoginAntherica srlFunzionaleSessionelngAntherica srlFunzionalePersistentepharmaLogAntherica srlFunzionaleSessionesocialcounterAntherica srlFunzionale1 giornosys_langAntherica srlFunzionalePersistenteUserLogAntherica srlFunzionaleSessione_cookie_consentAntherica srlFunzionale1 anno Cookie di preferenzaI cookie di preferenza consentono al sito web di memorizzare informazioni che ne influenzano il comportamento, ad esempio la personalizzazione di un colore.Nessun cookie utilizzato per questa tipologia Cookie statisticiI cookie statistici aiutano a capire come i visitatori interagiscono con il sito web raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima [7]NomeFornitoreScopoDurata_gaGoogle AnalyticsStatistiche1 anno_ga_J8H44EJNJ3Google AnalyticsStatistiche1 anno__utmaGoogle AnalyticsStatistiche2 anni__utmbGoogle AnalyticsStatisticheSessione__utmcGoogle AnalyticsStatisticheSessione__utmtGoogle AnalyticsStatisticheSessione__utmzGoogle AnalyticsStatistiche6 mesi Cookie di marketingI cookie di marketing vengono utilizzati per tracciare i visitatori sul sito web. La finalità è quella di presentare annunci pubblicitari che siano rilevanti e coinvolgenti per il singolo utente.Nessun cookie utilizzato per questa tipologia
📊Matrice DISCERN - Criteri di Qualità⚠ CRITERI CRITICI FALLITI
📋 Sezione 1: Affidabilità della Pubblicazione
Q1Gli obiettivi della pubblicazione sono chiari?1
Q2La pubblicazione raggiunge i suoi obiettivi?5
Q3Il contenuto è rilevante per il lettore?1
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO3
Q5Le date sono chiaramente indicate?3
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?2
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?1
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?1
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?3
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?2
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO1
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?1
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?1
Q15Viene supportata la decisione condivisa medico-paziente?1
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Criteri Critici
Elena Santarelli asfalta gli haters su Chiara Ferragni: "Invidiosa? Lei non ha avuto un figlio in radioterapia" today.it
Elena Santarelli è stata protagonista qualche giorno fa di una delle interviste dell’ultima puntata di Belve e si è rivelata davvero all’altezza di salire sullo sgabello davanti a Francesca Fagnani. Ironica e senza peli sulla lingua, ha dato risposte dirette e affrontato ogni argomento senza giri di parole.
E quando la conduttrice le ha chiesto di Chiara Ferragni, lei è andata dritta a raccontare: “E’ stata una delusione, lei e le persone che le stavano intorno. Le sue scuse non me le bevo”. Parole forti, senza alcun angolo smussato, il cui obiettivo era il Pandoro Gate e il fatto di essere stata poco responsabile e di aver creato un problema di fiducia attorno a molte altre iniziative benefiche importanti a sostegno della ricerca, delle cure e dei malati. Una presa di posizione da parte di una madre che ha combattuto contro il tumore che ha colpito uno dei suoi figli.
Una cosa risolta ora, ma che le ha fatto toccare con mano la paura, le difficoltà, la sofferenza di tante famiglie come la sua, di tanti bambini, di tanti genitori. Si poteva non comprendere cosa c’era dietro, intorno e dentro quelle parole? Pare di sì, a giudicare dalla reazione degli immancabili haters che in questo caso si sono mascherati da supporter di Chiara Ferragni e si sono riversati sui social della Santarelli per accusarla di aver alimentato l’odio online contro la influencer e di aver parlato solo per invidia.
Ma la showgirl non l’ha fatta passare liscia a chi ha scritto commenti di questo tenore, rispondendo in modo, ovviamente, molto diretto, crudo perché se proprio non si capiscono i discorsi più complessi, a un certo punto si passa ai “disegnini”. E così, Elena Santarelli ha sbattuto sacrosantamente tutto il suo vissuto davanti ai leoni da tastiera lenti di comprendonio: "Sì, sono proprio invidiosa della signora Ferragni", ha scritto, il sarcasmo ben calibrato prima del pugno vero. "Le invidio il fatto di non aver mai lasciato suo figlio sul letto di una sala operatoria per più di 13 ore. Le invidio anche il fatto di non aver mai visto soffrire suo figlio per la radioterapia."
E ha concluso sottolineando, come se ce ne fosse ancora bisogno: “Io non ho paura di nessuno”.
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Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?3
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Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
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Criteri Critici
Melanoma Day 2026: a Ravenna un modello integrato di prevenzione tra scuola, lavoro, sanità e innovazione digitale Sestopotere
(Sesto Potere) – Ravenna – 15 maggio 2026 — Ravenna e la Romagna sono il più avanzato laboratorio nazionale per la prevenzione e la formazione sul melanoma. È, infatti, una rete di progettualità capace di unire scuola, mondo del lavoro, sanità e di abbracciare, così, tutto il tema della prevenzione dei tumori della pelle, quella presentata a Ravenna, sabato 9 maggio, durante un simposio dedicato al Melanoma Day.
Un vero e proprio contenitore di azioni indirizzate a più fasce d’età e che, dopo l’approvazione, da parte del Parlamento, della Giornata nazionale per la prevenzione del melanoma – legge istitutiva che vede come primo firmatario l’on. Luciano Ciocchetti, fortemente voluta da Gianluca Pistore, presidente di MelanomaDay OdV – assume ancor più valore.
L’evento, introdotto dall’Assessore alle Politiche per la Salute della Regione, Massimo Fabi, è stato promosso dalla Fondazione ENGIM Emilia-Romagna insieme a Comune di Ravenna, IRST “Dino Amadori” IRCCS, AUSL della Romagna, Università di Parma, Istituto Oncologico Romagnolo – IOR, scuole, istituzioni e alle principali società scientifiche dermatologiche nazionali – IMI, ADOI e SIDeMaST – è riuscito nell’intento di rappresentare una delle più articolate esperienze italiane dedicate alla prevenzione dei tumori cutanei, ponendo al centro un nuovo modello integrato capace di unire prevenzione, educazione, telemedicina, peer education, medicina del lavoro e innovazione digitale, con particolare attenzione ai giovani e ai lavoratori outdoor maggiormente esposti al rischio professionale da radiazioni ultraviolette.
Al centro dei lavori sono stati i progetti che danno corpo al modello romagnolo di prevenzione. La piattaforma di e-learning MelaMEd (Melanoma Multimedia Education), sviluppata dall’Intergruppo Melanoma Italiano – IMI, è dedicata alla formazione dei medici di medicina generale, mentre il progetto sperimentale ElTel (E-learning and Telemedicine) integra ospedale e territorio attraverso il teleconsulto specialistico.
Il programma SUNTEL (SUN & TELematic Learning) – primo modello internazionale che unisce peer education e teledidattica per la prevenzione dei tumori cutanei in ambito scolastico – coinvolge quasi trenta scuole secondarie di secondo grado in Italia, cui si aggiungono il pilota SUNTEL KIDS per le scuole primarie e SUNTEL SKIN and FOOD, esperienze uniche a livello internazionale. SUNTEL si appoggia alle piattaforme ministeriali “Il Sole per Amico for KIDS” e “for YOUNG”, nate dalla collaborazione tra IMI e Ministero dell’Istruzione e del Merito, rivolte rispettivamente alle scuole primarie e agli studenti delle secondarie di primo e secondo grado. SKINPORT, realizzato con l’Autorità Portuale di Ravenna, porta la prevenzione dei tumori cutanei nei contesti professionali ad alta esposizione UV: un modello già esteso ad altri scali nazionali, tra cui il porto di Genova.
“Good Health, Good Work”, sviluppato con Fondazione ENGIM Emilia-Romagna, è il progetto multimediale e multispecialistico dedicato all’esposizione professionale ai raggi ultravioletti tra i lavoratori outdoor, fattore di rischio che interessa circa dieci milioni di lavoratori in Europa e oltre 700mila in Italia.
I lavori della giornata del Melanoma Day di Ravenna in dettaglio
La Direttrice Generale di ENGIM Emilia-Romagna, Rina Giorgetti — promotrice della giornata — ha evidenziato il valore della prevenzione come elemento centrale nella formazione dei giovani e nella cultura del lavoro. Attraverso il progetto “Good Health, Good Work”, ENGIM promuove sicurezza, salute e consapevolezza tra gli studenti e sostiene le aziende nell’integrare la tutela dei lavoratori e la responsabilità sociale nei propri modelli di sviluppo.
L’Assessore regionale alle Politiche per la Salute Massimo Fabi ha sottolineato come la promozione della salute debba coinvolgere sanità, scuola e lavoro in un’unica strategia integrata. Ha evidenziato il valore innovativo della telemedicina e della prevenzione del melanoma, indicando il progetto Romagna come modello da estendere non solo all’intera regione ma anche a livello nazionale attraverso la collaborazione tra istituzioni, scuole, sistema sanitario e mondo del lavoro.
L’Assessore regionale al Lavoro e alle Politiche giovanili Giovanni Paglia ha ribadito l’importanza di integrare salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sottolineando il valore della prevenzione come diritto fondamentale della persona. Ha evidenziato il ruolo strategico delle iniziative multidisciplinari nate nel Porto di Ravenna per la tutela dei lavoratori esposti ai rischi ambientali e solari, promuovendo una cultura condivisa della salute tra istituzioni, imprese e cittadini.
L’Assessora alle Politiche per la Salute del Comune di Ravenna Roberta Mazzoni ha definito il progetto un modello innovativo di prevenzione primaria del melanoma, sottolineando il valore della peer education come strumento efficace di sensibilizzazione tra i giovani e l’importanza della rete costruita tra istituzioni, scuole e mondo del lavoro per promuovere una cultura diffusa della salute e della prevenzione.
La Direttrice Sanitaria dell’Ospedale di Ravenna AUSL Romagna Aurea Briganti, delegata dal Direttore Generale Tiziano Carradori, ha evidenziato come progetti di prevenzione come questo nascano dalla curiosità, dalla creatività e dalla capacità di valorizzare le risorse presenti nel territorio. Ha inoltre sottolineato l’importanza di uno sguardo aperto all’innovazione tra ricerca, sanità pubblica e amministrazione, riconoscendo il valore del dialogo multidisciplinare che ha reso possibile l’iniziativa.
La Direttrice Generale di IRST IRCCS Cristina Marchesi ha sottolineato che la tutela della salute dipende da scuola, lavoro, educazione e società nel suo insieme. Ha richiamato l’importanza della prevenzione del melanoma, ribadendo che l’obiettivo non è solo curare con terapie innovative, ma soprattutto ridurre i casi attraverso comportamenti consapevoli e una responsabilità condivisa tra istituzioni, lavoratori e cittadini.
Il Direttore del programma interaziendale IRST–AUSL Romagna Stefano Tamberi, professore dell’Università di Bologna, ha evidenziato il significato del modello “comprehensive” nella moderna rete oncologica: non solo cura, ma prevenzione, educazione, stili di vita e coinvolgimento attivo della persona. Ha sottolineato come la sfida attuale sia costruire un sistema integrato che agisca sui fattori di rischio modificabili, promuovendo salute e consapevolezza fin dall’età scolastica attraverso la collaborazione tra sanità, istituzioni e territorio.
Il Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL Romagna Gianpiero Mancini ha sottolineato il valore del network oncologico integrato nel favorire la collaborazione tra servizi sanitari e medicina del lavoro, non solo per il melanoma ma anche per le altre patologie professionali. Ha evidenziato l’importanza di una rete capace di garantire diagnosi tempestive, supporto ai pazienti e raccolta di informazioni utili sia per la prevenzione sia per la tutela sanitaria e assicurativa dei lavoratori.
Il responsabile scientifico della giornata Ignazio Stanganelli, Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia dell’Università di Parma e Direttore della Skin Cancer Unit dell’IRCCS IRST, ha illustrato gli eccellenti risultati ottenuti con la telemedicina applicata all’e-learning attraverso la piattaforma MelaMEd (Melanoma Multimedia Education), dedicata alla formazione dei medici di medicina generale, e con l’attivazione del progetto sperimentale ELTEL (E-learning and Telemedicine), finalizzato all’integrazione tra territorio e ospedale.
Sono stati inoltre presentati gli avanzamenti del progetto SUNTEL (SUN & TELematic Learning), che coinvolge quasi trenta scuole secondarie di secondo grado a livello nazionale, insieme con l’avvio del programma pilota SUNTEL KIDS dedicato alle scuole primarie e del progetto SUNTEL SKIN and FOOD, esperienze uniche nel loro genere a livello internazionale.
SUNTEL rappresenta il primo programma internazionale di integrazione tra peer education e teledidattica per la prevenzione dei tumori cutanei in ambito scolastico attraverso due innovative piattaforme di e-learning nate dalla collaborazione tra IMI e Ministero dell’Istruzione e del Merito: “Il Sole per Amico for KIDS”, rivolto alle scuole primarie, e “Il Sole per Amico for YOUNG”, dedicato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Nel corso della giornata sono stati presentati i progetti sviluppati dalle scuole coinvolte nel programma attraverso la partecipazione attiva di docenti e studenti che hanno illustrato esperienze, attività educative, campagne informative e percorsi di peer education sviluppati durante l’anno scolastico.
Particolare rilievo ha avuto il ruolo del Liceo Scientifico “A. Oriani” di Ravenna, scuola apripista del modello SUNTEL a livello nazionale e internazionale. Gli studenti peer educator (educatori tra pari) del liceo hanno presentato le attività sviluppate nell’ambito del progetto “Il Sole per Amico for YOUNG” e, nella stessa giornata, sono stati protagonisti di un infopoint dedicato alla sensibilizzazione della cittadinanza nel centro storico di Ravenna, promuovendo corretti comportamenti di prevenzione e fotoprotezione rivolti soprattutto ai giovani.
La dirigente del Liceo Scientifico “A. Oriani” di Ravenna Aurea Valentini ha sottolineato l’importanza educativa di questa metodologia didattica e del coinvolgimento diretto degli studenti nei percorsi di prevenzione, evidenziando come la scuola possa diventare uno spazio attivo di promozione della salute e della cittadinanza consapevole.
Hanno inoltre presentato i propri percorsi educativi e progettuali la Scuola Primaria “Tavelli”, la Scuola Primaria “San Biagio” e l’Istituto di Istruzione Superiore “Tonino Guerra”, testimoniando il crescente coinvolgimento delle scuole di diversi livelli in un modello educativo integrato che unisce salute, cittadinanza attiva, innovazione digitale e prevenzione oncologica. Docenti e studenti hanno illustrato elaborati, attività multimediali e iniziative di sensibilizzazione sviluppate nell’ambito dei programmi “Il Sole per Amico for KIDS” e “for YOUNG”, confermando il valore della scuola come luogo strategico per promuovere salute e corretti stili di vita fin dall’infanzia.
Il delegato dell’Ordine dei Medici di Ravenna, Raffaello Borghezio ha evidenziato come il modello SUNTEL, nato all’interno percorso nazionale di biologia a curvatura biomedica grazie alla collaborazione tra FNOMCeO e mondo scolastico, possa rappresentare un’esperienza replicabile anche in altri ambiti della medicina preventiva e dell’educazione sanitaria, auspicando un ulteriore ampliamento della collaborazione tra sistema sanitario e mondo scolastico.
Infine è stato presentato SKINPORT, realizzato con l’Autorità Portuale di Ravenna, dedicato alla prevenzione dei tumori cutanei nei lavoratori portuali. L’ing. Giulia Venieri dell’Autorità Portuale di Ravenna ha sottolineato il valore del progetto SKINPORT nel collegare salute, sicurezza sul lavoro e prevenzione oncologica nel contesto portuale che ha portato all’adesione di altre realtà nazionali, tra cui recentemente il porto di Genova.
Nel corso della giornata è stato inoltre presentato il progetto multimediale e multispecialistico “Good Health, Good Work”, sviluppato con la Fondazione ENGIM Emilia-Romagna, con un primo focus sulla prevenzione solare e sul rischio legato all’esposizione professionale ai raggi ultravioletti nei lavoratori outdoor, fattore riconosciuto tra le principali cause di tumori cutanei maligni in numerose categorie professionali, coinvolgendo circa 10 milioni di lavoratori in Europa e oltre 700 mila in Italia.
La tavola rotonda ha confrontato il modello proposto con Massimo Corradi, professore ordinario di Medicina del Lavoro dell’Università di Parma, Roberto Riverso, già magistrato della Suprema Corte di Cassazione, Tatiana Franco, medico competente offshore, insieme con Stefano Tamberi e Gianpiero Mancini.
Un ruolo storico e strategico è stato riconosciuto allo IOR – Istituto Oncologico Romagnolo, indicato come realtà apripista nello sviluppo delle attività di prevenzione oncologica sul territorio romagnolo. Il vicepresidente Mario Pretolani ha richiamato il valore della collaborazione tra volontariato, istituzioni sanitarie, scuole e associazioni nel sostenere progetti innovativi di educazione sanitaria e prevenzione oncologica.
Tutti i progetti presentati hanno il sostegno delle principali organizzazioni dermatologiche nazionali. Il Presidente ADOI Davide Melandri, professore dell’Università di Bologna e Direttore della Dermatologia di Cesena-Forlì, ha dichiarato: “Il progetto SUNTEL rappresenta l’eccellenza della collaborazione scientifica intersocietaria. La capacità di declinare la prevenzione attraverso la teledidattica e la peer education permette di raggiungere capillarmente le nuove generazioni e il mondo del lavoro, ambiti in cui l’educazione alla salute può davvero cambiare il decorso di una vita. Iniziative come ‘GOOD HEALTH, GOOD WORK’ e i progetti dedicati ai più giovani dimostrano che la dermatologia moderna sa parlare linguaggi diversi e integrarsi nel tessuto sociale, con Ravenna ancora una volta laboratorio di prevenzione all’avanguardia”.
Il delegato regionale SIDeMaST Andrea Conti, Direttore della Dermatologia di Rimini, ha sottolineato: “In un mondo dove l’Intelligenza Artificiale e il progresso tecnologico procedono a velocità impensabili fino a pochi anni fa, la possibilità di disporre di piattaforme come ‘Il Sole per Amico for KIDS’ e ‘for YOUNG’, sviluppate in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, permette di aprire nuovi orizzonti attraverso la didattica a distanza e la peer education e conferma il valore di modelli digitali semplici da utilizzare, al passo con i tempi e vicini al linguaggio delle nuove generazioni”.
L’esperienza sviluppata a Ravenna e in Romagna rappresenta oggi uno dei primi modelli italiani di prevenzione oncologica integrata basata sulla collaborazione strutturata tra istituzioni, scuola, sanità, ricerca, innovazione digitale e territorio, candidandosi a diventare un riferimento nazionale per la promozione della salute e la prevenzione dei tumori cutanei.
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📋 Sezione 1: Affidabilità della Pubblicazione
Q1Gli obiettivi della pubblicazione sono chiari?2
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Q3Il contenuto è rilevante per il lettore?1
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO3
Q5Le date sono chiaramente indicate?5
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?4
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?3
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?1
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?5
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?5
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO1
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?3
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?5
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?1
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Criteri Critici
Tumore, l’arte come terapia: dipingere sull’acqua migliora l'umore dei pazienti la Repubblica
“Ho ideato il metodo artistico sperimentale S.O.M.A. nel 2016 insieme a Tommaso Marletta e un collettivo di artisti che hanno sperimentato in prima persona il potere dell’arte per reagire a una malattia. Ho voluto trasformare la mia storia in un’esperienza di rinascita condivisa e profondamente inclusiva”. Parole di Alessandra Laganà, artista, ideatrice del metodo Sensory Observatory Multidimensional Artforms che usa l’arte come risorsa viva, capace di trasformare il dolore della malattia in una "visione condivisa" di rinascita. Al centro del percorso c’è un’esperienza sensoriale: la pittura aleatoria sull’acqua.
Un film di colori che dialogano tra loro, dove le donne che hanno affrontato il cancro al seno possono dare forma al proprio vissuto, riscoprendo una bellezza interiore spesso dimenticata durante le terapie.
Ma non si tratta solo di espressione artistica. Quello che era nato come un percorso sensoriale è diventato l'oggetto del primo studio sistematico in Europa capace di integrare oncologia, arte e neuroscienze, con il coordinamento scientifico di Chiara Benedetto, professoressa emerita dell’Università degli Studi di Torino e presidente della Fondazione Medicina a Misura di Donna.
La prova del cervello: cosa accade durante la creazione
Lo studio ha coinvolto 50 donne in follow-up oncologico, monitorando la loro attività cerebrale attraverso l'elettroencefalografia ad alta densità durante l'esperienza creativa. I ricercatori dei laboratori HST del dipartimento di Psicologia dell'Università di Torino hanno cercato di capire se e come il cervello rispondesse a questo stimolo estetico. I risultati mostrano una modulazione importante delle oscillazioni neurali. In particolare, è stato osservato un aumento significativo delle onde alpha, associate all'attenzione verso gli stimoli esterni e all'ideazione creativa, e delle onde gamma, legate all'integrazione degli stimoli sensoriali e alla percezione della bellezza.
Nel primo caso l'aumento è stato più marcato in chi presentava livelli iniziali inferiori di benessere, dimostrando che il metodo agisce come un "attivatore di risorse" per chi ne ha più bisogno. Nel secondo è stata registrata una correlazione diretta: più l'attività è risultata gradita e coinvolgente, maggiore è stata l'attivazione di queste onde, potenziando gli effetti benefici a livello cerebrale.
Risultati che durano nel tempo
La sperimentazione si è articolata in un workshop di tre giorni condotti da operatori socio-sanitari in collaborazione con il team di psico-oncologi e neuroscienziati. La prima giornata è stata di orientamento e somministrazione di questionari sugli stili emotivi; la seconda giornata è stata dedicata all’azione creativa di pittura generativa aleatoria sull'acqua, condotta dall’artista Stefano Giorgi, con monitoraggio elettroencefalico in tempo reale; la terza è stata occupata dalla revisione condivisa delle opere prodotte, con attribuzione di un titolo al frame più significativo della propria performance. Una installazione multimediale collettiva ha poi raccolto le opere realizzate dalle donne protagoniste della sperimentazione.
“I risultati parlano chiaro: il 95% delle protagoniste riferisce un elevato livello di soddisfazione e un miglioramento degli stati emotivi che persiste nel tempo. In particolare, i benefici risultano ancora più marcati nei soggetti che riferiscono maggiori difficoltà nella regolazione emotiva”, ha affermato Irene Ronga, coordinatrice del team Brain Plasticity and Behaviour Changes e psico-oncologhe dell'Aou Città della Salute e della Scienza.
La prescrizione sociale
"I risultati dimostrano che la metodologia S.O.M.A. ha un rigore tale da essere replicabile su larga scala. È la prima volta che un’esperienza creativa di questa complessità viene sottoposta a un’analisi neuroscientifica sistematica", ha commentato Benedetto. I ricercatori che hanno condotto la sperimentazione e gli artisti che l’anno ideata sono convinti che la solidità metodologica e scientifica consenta di aprire un dialogo con le istituzioni per far sì che il metodo possa diventare parte integrante della presa in carico globale delle persone. “In aderenza ai percorsi riconosciuti dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), promuovere pratiche salutogeniche, anche attraverso esperienze culturali, è la nuova frontiera della Prescrizione Sociale. Cioè quella possibilità per noi medici di prescrivere, oltre alle terapie tradizionali, anche percorsi artistici e culturali come strumenti efficaci per migliorare il benessere e la salute della comunità, con una visione olistica. I dati ci consentono di affermare che il Metodo S.O.M.A è maturo per la Prescrizione Sociale”, ha concluso Benedetto.
Le Baby Pelones tornano in Italia. Al Policlinico Gemelli inaugurata “Crearium”, la nuova sala giochi dedicata ai piccoli pazienti oncologici - Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
📊Matrice DISCERN - Criteri di Qualità⚠ CRITERI CRITICI FALLITI
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Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?3
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?1
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
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Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?1
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO1
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Le Baby Pelones tornano in Italia. Al Policlinico Gemelli inaugurata “Crearium”, la nuova sala giochi dedicata ai piccoli pazienti oncologici Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS
Le Baby Pelones tornano in Italia. Al Policlinico Gemelli inaugurata “Crearium”, la nuova sala giochi dedicata ai piccoli pazienti oncologici
Oltre 55 mila euro raccolti grazie alla vendita delle bambole in tutta Italia
Ambassador dell’iniziativa Angelica Massera, attrice, comica e imitatrice di successo.
Dopo la collaborazione del 2019 con l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, le Baby Pelones, bambole senza capelli e simbolo globale della lotta contro il cancro infantile create dalla Fondazione Juegaterapia, tornano in Italia.
Inaugurata oggi da Angelica Massera, apprezzata comica, attrice e imitatrice, la rinnovata sala giochi “Crearium” del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, un’iniziativa volta a migliorare, rinnovare e riprogettare la sala giochi dell’ospedale, creando uno spazio creativo e accogliente per i piccoli pazientidell’Unità Operativa di Oncologia Pediatrica.
La sala giochi e l’area dedicata ai laboratori espressivi rappresentano da sempre un punto di riferimento all’interno dell’Unità Operativa e, grazie al sostegno della Fondazione, sono state completamente ristrutturate e riprogettate per offrire ambienti ancora più accoglienti, creativi e funzionali ai bambini e alle loro famiglie.
Per l’occasione era presente anche il cantautore e musicista Pier Cortese, che collabora già con l’Unità Operativa per un progetto musicale.
Gli spazi comprendono due stanze dedicate alle attività ricreative e laboratoriali, con percorsi guidati da terapisti e volontari attraverso laboratori di Arte, Musica, Ceramica, Disegno e Scrittura, oltre a momenti di gioco libero e lettura.
L’obiettivo del progetto è contribuire al benessere emotivo dei piccoli pazienti, promuoverne la creatività e sostenere la loro serenità interiore durante tutto il percorso di cura.
“L’inaugurazione di questa nuova sala giochi segna un momento importante per il nostro reparto – afferma il professor Antonio Ruggiero, Direttore UOC di Oncologia Pediatrica del Policlinico Gemelli IRCCS-. In oncologia pediatrica la cura non riguarda solo gli aspetti clinici, ma anche il benessere emotivo dei piccoli pazienti. Il gioco è uno strumento terapeutico che sostiene resilienza, socialità ed equilibrio emotivo. Il nostro reparto promuove da sempre progetti che favoriscono le arti espressive e la presa in carico globale di bambini e famiglie. È fondamentale, però, disporre di spazi adeguati a ospitare queste iniziative, affinché possano svilupparsi in un ambiente stimolante e accogliente, capace di favorire l’espressione creativa e il benessere dei giovani pazienti e delle loro famiglie Questa sala – conclude – è stata interamente ristrutturata grazie alla collaborazione con la Fondazione Juegaterapia, a cui rivolgiamo i nostri più sentiti ringraziamenti, e rappresenta un segno concreto di cura e umanità”.
Mónica Esteban, Presidente della Fondazione Juegaterapiacommenta: “Provo un’immensa gioia nel vedere un progetto come questo prendere vita al Policlinico Gemelli, un centro di fama internazionale. Spazi come la sala Crearium dimostrano che il gioco non è solo intrattenimento, ma una parte essenziale del processo di recupero emotivo dei bambini. Questo progetto è il frutto di una collaborazione e di una visione condivisa: migliorare la qualità della vita dei piccoli pazienti. Continueremo a lavorare con lo stesso entusiasmo per portare il potere del gioco in più ospedali, convinti che giocare sia anche un modo di prendersi cura e guarire.”
“L’inaugurazione della sala Crearium in un ospedale di riferimento come il Policlinico Gemelli è un momento che viviamo con grande emozione. Per noi, ogni nuovo spazio ludico rappresenta un’opportunità per restituire ai bambini una parte essenziale della loro infanzia in un ambiente complesso come quello ospedaliero” commenta. “In oncologia pediatrica, il benessere emotivo è importante quanto il trattamento medico, e il gioco diventa uno strumento terapeutico fondamentale. Questa sala simboleggia un impegno condiviso per continuare a umanizzare gli ospedali e sostenere i bambini e le loro famiglie con speranza, gioia e cura”.
“L’apertura della sala Crearium all’interno di una realtà d’eccellenza come il Gemelli rappresenta per noi un traguardo importante e profondamente sentito. Portare un nuovo spazio dedicato al gioco significa offrire ai bambini un luogo in cui ritrovare leggerezza, relazione e normalità anche durante il percorso di cura. In pediatria oncologica, prendersi cura vuol dire considerare la persona nella sua interezza, e la serenità dei piccoli pazienti ha un ruolo decisivo nel sostegno al trattamento. Questa sala nasce proprio con l’obiettivo di contribuire a un ospedale sempre più attento all’umanità, capace di accompagnare i piccoli pazienti e le loro famiglie con vicinanza, fiducia e serenità” aggiunge Valle Sallés, Vicepresidente della Fondazione Juegaterapia.
“Sono onorata di essere stata al Policlinico Gemelli per inaugurare la nuova sala giochi ‘Crearium’ della Fondazione Juegaterapia. Queste bambole senza capelli non sono solo giocattoli: rappresentano la forza e la speranza di tanti piccoli guerrieri che combattono ogni giorno. Grazie alla Fondazione che è riuscita a trasformare un’idea in uno spazio di gioia e svago”, dichiara Angelica Massera. “In questo ‘Crearium’, i bimbi potranno sognare, ridere, socializzare e giocare, proprio come meritano” concludel’attrice.
Le Baby Pelones sono state create nel 2014 dalla Fondazione Juegaterapia come omaggio ai bambini in cura per il cancro. Senza capelli, indossano coloratissimi foulard disegnati da artisti internazionali come Georgina Rodríguez, Shakira, Ricky Martin, Richard Gere, Laura Pausini e dagli stessi giovani pazienti. Tutti i collaboratori partecipano volontariamente, donando i diritti delle loro creazioni a sostegno dei progetti della fondazione.
Ogni Baby Pelones acquistata contribuisce a trasformare i reparti di oncologia pediatrica in spazi più accoglienti e stimolanti, rendendo i momenti difficili più sopportabili per i bambini e le loro famiglie. Con oltre 2 milioni di unità vendute in tutto il mondo, le Baby Pelones sono diventate un simbolo di forza, speranza e solidarietà.
Sala “Crearium” Policlinico Gemelli Roma
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Trapani, Pink Lady entra in Oncologia: sostegno concreto per le pazienti TP24.it
Sanità pubblica e appalti: la raccolta firme della Cgil nel trapanese
Sanità pubblica, lavoro e sicurezza. Sono questi i temi al centro della nuova mobilitazione lanciata dalla CGIL che il 15 e il 16 maggio avvierà anche in provincia di Trapani la raccolta firme per due proposte di legge di iniziativa...
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Q2La pubblicazione raggiunge i suoi obiettivi?5
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Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?2
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Criteri Critici
Asst Lariana introduce la SGRT: la nuova frontiera della radioterapia di precisione Prima Como
La Radioterapia di Asst Lariana si arricchisce di una tecnologia all’avanguardia che rappresenta una delle innovazioni più importanti nella radioterapia moderna e un grande passo avanti nel controllo dei trattamenti radioterapici: la Surface Guided Radiation Therapy (SGRT).
Asst Lariana introduce la SGRT: la nuova frontiera della radioterapia di precisione
La SGRT è una tecnologia avanzata che attraverso sistemi ottici tridimensionali e telecamere ad alta precisione, monitora in tempo reale il corpo del paziente durante ogni seduta e garantisce un livello di precisione e accuratezza senza precedenti. Il controllo effettuato tramite questa metodica avviene, inoltre, senza l’impiego di radiazioni aggiuntive.
“Questo controllo in tempo reale è particolarmente efficace quando si utilizzano terapie con dosi molto elevate ed erogate in poco tempo, come ad esempio nel caso dei trattamenti stereotassici – spiega il primario della Radioterapia di Asst Lariana, la dottoressa Sofia Meregalli. Minimi errori, infatti, possono influire sull’efficacia terapeutica e questo nuovo sistema consente di identificare anche minimi movimenti del paziente e mette in atto i necessari sistemi di correzione”.
In particolare: se il movimento supera le soglie di tolleranza preimpostate, la macchina interrompe automaticamente il trattamento e segnala la necessità di riposizionamento, assicurando così una terapia sempre più accurata e riproducibile.
Vantaggi per i pazienti
“Anche nel posizionamento del paziente rappresenta un’evoluzione significativa – prosegue la dottoressa Meregalli. L’accuratezza dell’allineamento garantita da questa metodica, potrà in un futuro rendere superflui i reperi cutanei permanenti, ossia quei piccoli tatuaggi che si utilizzano per posizionare con precisione il paziente durante ogni seduta”.
All’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia sono due gli acceleratori di ultima generazione – acquistati grazie ai fondi stanziati dal PNRR – dotati di questa tecnologia.
Formazione del personale
Prima dell’impiego clinico di questa nuova tecnologia, il personale della Radioterapia ha intrapreso un percorso di formazione che ha coinvolto in modo multidisciplinare tecnici, medici, fisici, infermieri.
“L’introduzione di una tecnologia così avanzata – sottolinea il primario – richiede apparecchiature innovative ma competenze specifiche inserite in un lavoro di squadra. Ringrazio tutti per la passione e l’impegno dedicati al percorso di formazione necessario per l’utilizzo di questa tecnologia. Il loro contributo è stato fondamentale per rendere possibile questa innovazione”.
Una radioterapia sempre più personalizzata
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Criteri Critici
Golf Cart, Regione Lazio le vuole come navette turistiche: e la sicurezza? SICURAUTO.it
La Regione Lazio ha recentemente presentato una proposta normativa per regolarizzare l’uso delle golf cart come navette turistiche nel cuore di Roma. Questi piccoli veicoli elettrici, nati per i campi sportivi, sono diventati una presenza costante nel centro storico, operando spesso in una zona d’ombra legislativa. Se da un lato l’ente regionale punta sulla mobilità ecosostenibile per decongestionare il traffico dei grandi bus, dall’altro esplode la protesta dei sindacati dei trasporti e degli operatori del settore: le critiche si concentrano sulla sicurezza stradale in una città complessa come la capitale e sulla concorrenza sleale verso taxi e NCC. L’accusa delle sigle? Le regole della Regione sarebbero una “sanatoria” a favore delle golf cart, con varie ripercussioni negative.
GOLF CART: DUBBI SULLA NUOVA NORMATIVA PER LE NAVETTE ELETTRICHE
La proposta della Regione Lazio nasce dall’esigenza di dare un ordine giuridico a un fenomeno già esistente, ma privo di regole certe. Attualmente molte golf cart circolano come quadricicli leggeri o grazie a deroghe particolari, offrendo tour privati e collegamenti per alberghi di lusso. La nuova legge vorrebbe trasformare questi mezzi in navette turistiche ufficiali, promuovendo una mobilità a zero emissioni compatibile con le aree pedonali e le zone a traffico limitato: l’idea di base è quella di favorire piccoli flussi di visitatori che, muovendosi su mezzi silenziosi e compatti, eviterebbero l’ingombro dei pullman tradizionali nelle strade più strette del centro. Tuttavia, l’integrazione di questi veicoli nel tessuto urbano non è priva di ostacoli tecnici e normativi, poiché il Codice della Strada non prevede una categoria specifica per il trasporto pubblico non di linea effettuato con tali caratteristiche.
LE PREOCCUPAZIONI DI SINDACATI E TASSISTI
L’annuncio della Regione ha scatenato una reazione immediata da parte delle associazioni di categoria di tassisti e noleggiatori con conducente. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, questa apertura rischierebbe di creare un vero e proprio far west nel settore del trasporto pubblico: il timore principale riguarda la mancanza di requisiti professionali per chi guida questi mezzi. Mentre tassisti e conducenti NCC (come Uber) devono superare esami specifici e possedere il certificato di abilitazione professionale KB, per le golf cart non è ancora chiaro quale sarà il regime di controllo. I sindacati denunciano il pericolo che attività turistiche improvvisate sottraggano fette di mercato regolamentato sotto la maschera della sostenibilità ambientale.
SICUREZZA STRADALE E STRUTTURALE: LE PERPLESSITÀ
Il punto più critico della questione rimane la sicurezza dei passeggeri e degli altri utenti della strada. Le golf cart sono progettate per muoversi in ambienti controllati, come parchi o club privati, e non possiedono le dotazioni di sicurezza standard delle auto moderne. Molti di questi veicoli sono privi di portiere rigide, airbag e strutture di rinforzo laterale in grado di resistere a un impatto significativo. In una città come Roma, caratterizzata da pavimentazioni in sanpietrini spesso sconnessi o scivolosi a causa della pioggia, la stabilità di un mezzo così leggero è messa a dura prova. I detrattori sottolineano che inserire navette prive di seri standard di protezione in corsie preferenziali o in aree ad alto traffico pedonale rappresenti un rischio inaccettabile. Esiste inoltre il problema della convivenza con mezzi pesanti, bus di linea e monopattini elettrici, che rende il centro storico un ambiente ostile per veicoli strutturalmente fragili.
IL CONTESTO URBANO E LA SFIDA DEI SANPIETRINI
Roma non è una città qualunque e le sue strade presentano sfide uniche per i mezzi elettrici di piccole dimensioni. L’usura del manto stradale e la presenza di pendenze significative in alcuni rioni storici rendono la guida delle golf cart complessa e potenzialmente pericolosa. I critici della proposta regionale ricordano che mezzi nati per l’erba soffrono enormemente le vibrazioni continue delle strade romane, portando a una rapida usura delle componenti meccaniche e dei freni. Sebbene l’obiettivo della Regione sia quello di migliorare l’accoglienza dei turisti, il rischio è che si verifichino incidenti legati proprio alle carenze strutturali dei veicoli: in assenza di crash test certificati per l’uso stradale intensivo, l’impiego di queste navette su larga scala rimane un’incognita che preoccupa esperti di mobilità e cittadini.
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Criteri Critici
Radioterapia sempre più precisa al Sant’Anna: arriva la super tecnologia QuiComo
La Radioterapia di ASST Lariana compie un importante salto tecnologico con l’introduzione della Surface Guided Radiation Therapy (SGRT), una delle innovazioni più avanzate oggi disponibili nel campo della radioterapia oncologica.
La nuova metodica, già operativa all’ospedale Ospedale Sant'Anna, consente di aumentare ulteriormente precisione, sicurezza e personalizzazione dei trattamenti radioterapici, migliorando l’efficacia delle cure e il comfort del paziente.
Cos’è la Surface Guided Radiation Therapy
La SGRT utilizza telecamere ad alta precisione e sistemi ottici tridimensionali per monitorare in tempo reale la posizione del corpo del paziente durante ogni seduta di radioterapia. Si tratta di una tecnologia che permette un controllo estremamente accurato senza ricorrere a ulteriori radiazioni, rappresentando così un importante progresso nella gestione delle terapie oncologiche.
“Questo controllo in tempo reale - spiega la dottoressa Sofia Meregalli, primario della Radioterapia di Asst Lariana - è particolarmente efficace quando si utilizzano terapie con dosi molto elevate ed erogate in poco tempo, come nel caso dei trattamenti stereotassici”, “Anche minimi errori possono influire sull’efficacia terapeutica e questo sistema consente di individuare immediatamente eventuali movimenti del paziente, attivando i necessari sistemi di correzione”.
Trattamenti interrotti automaticamente in caso di movimento
Uno degli aspetti più innovativi della SGRT riguarda la capacità di interrompere automaticamente il trattamento qualora il paziente si muova oltre le soglie di tolleranza impostate. In questo modo la macchina segnala la necessità di un nuovo posizionamento, garantendo una terapia ancora più accurata, riproducibile e sicura. La nuova metodica potrebbe inoltre ridurre in futuro il ricorso ai piccoli tatuaggi cutanei utilizzati abitualmente per il corretto allineamento del paziente durante le sedute: “L’accuratezza del posizionamento garantita da questa tecnologia - aggiunge la dottoressa Meregalli - rappresenta un’evoluzione significativa”.
Due acceleratori di ultima generazione grazie ai fondi PNRR
All’ospedale Sant’Anna sono già presenti due acceleratori lineari di ultima generazione dotati della tecnologia SGRT, acquistati grazie ai finanziamenti del PNRR. L’introduzione del nuovo sistema è stata accompagnata da un percorso di formazione multidisciplinare che ha coinvolto medici, tecnici, fisici sanitari e infermieri: “L’introduzione di una tecnologia così avanzata - sottolinea ancora il primario della Radioterapia.richiede non solo apparecchiature innovative ma anche competenze specifiche e un forte lavoro di squadra”.
Tecnologia e qualità di vita
Per la direzione sanitaria di Asst Lariana, l’obiettivo resta quello di mettere il paziente al centro del percorso di cura. “La centralità del paziente - osserva Brunella Mazzei, direttore sanitario di Asst Lariana resta il cuore dell’intero percorso oncologico. Investire nella formazione e nelle tecnologie significa investire nel futuro della cura oncologica, migliorando non solo l’efficacia clinica ma anche la qualità di vita dei pazienti”.
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Criteri Critici
Protonterapia e oncologia del futuro, Roberto Orecchia (IEO): “Servono innovazione e accesso equo per cambiare la cura dei tumori” Mondosanità
Protonterapia e oncologia del futuro, i temi della Mediterranea School di Bari di Motore Sanità. Il Direttore Scientifico dello IEO – Istituto Europeo di Oncologia rilancia il ruolo della ricerca italiana: “Il nucleare per la salute può rivoluzionare la qualità di vita dei pazienti”
La medicina oncologica guarda sempre più verso trattamenti personalizzati, tecnologie avanzate e accesso equo alle cure. È questo il messaggio lanciato da Roberto Orecchia durante la Mediterranea School di Bari, l’evento organizzato da Motore Sanità che dal 15 al 17 aprile ha riunito a Bari istituzioni, clinici ed esperti per discutere il futuro del Servizio sanitario nazionale nel Mezzogiorno.
Nel corso del confronto dedicato ai modelli organizzativi per la tutela della salute e la gestione della cronicità, Orecchia ha acceso i riflettori su una delle frontiere più innovative della lotta contro il cancro: la protonterapia.
“L’oncologia moderna prevede la personalizzazione dei trattamenti e ciascun paziente dovrebbe avere un proprio protocollo terapeutico”, ha spiegato il direttore scientifico dello IEO – Istituto Europeo di Oncologia, sottolineando come sia fondamentale produrre nuove evidenze cliniche per supportare l’evoluzione delle cure.
In questo scenario cresce l’interesse verso l’utilizzo delle particelle nucleari, in particolare dei protoni, nell’ambito della radioterapia oncologica. Secondo Orecchia, questa tecnologia permette di colpire il tumore risparmiando maggiormente i tessuti sani, riducendo così gli effetti collaterali e il rischio di tumori secondari dovuti alle radiazioni.
Un vantaggio particolarmente rilevante nella popolazione pediatrica, dove la minimizzazione dei danni a lungo termine rappresenta un obiettivo cruciale. “Alcuni risultati emersi consentono di dire che c’è anche un miglioramento della sopravvivenza e sicuramente della qualità di vita dei pazienti”, ha evidenziato.
Tuttavia, affinché questa innovazione possa diventare realmente accessibile, è necessario un forte investimento industriale e sanitario. Orecchia ha ricordato che i centri di protonterapia nel mondo sono oggi oltre 150, ma ancora insufficienti rispetto alla crescente domanda.
Anche l’Italia si sta muovendo in questa direzione, con strutture già operative soprattutto in Lombardia e Trentino e nuovi progetti in sviluppo, tra cui Napoli e Roma. L’obiettivo è rispondere ai bisogni di circa 7 mila pazienti che ogni anno potrebbero beneficiare di trattamenti con protoni.
“La vera sfida è garantire facilità ed equità di accesso”, ha ribadito Orecchia, indicando la necessità di sviluppare acceleratori di particelle più innovativi, meno costosi, più rapidi da installare e con minori complessità legate alla radioprotezione.
Nel suo intervento, il direttore scientifico dello IEO – Istituto Europeo di Oncologia ha poi voluto valorizzare il contributo del Sud Italia alla ricerca scientifica internazionale, citando l’esperienza sviluppata a Ruvo di Puglia, vicino Bari, come esempio concreto di eccellenza tecnologica e innovazione.
“È l’ennesima dimostrazione che la ricerca italiana nell’ambito del nucleare buono, il nucleare per la salute, è assolutamente all’avanguardia ed è in grado di portare innovazioni a livello globale”, ha affermato.
Secondo Orecchia, proprio la riduzione dei costi e la maggiore disponibilità di tecnologie innovative potrebbero accelerare la diffusione della protonterapia nei prossimi anni, con benefici non solo per i pazienti italiani ma per la salute pubblica a livello mondiale.
La Mediterranea School di Bari si conferma così un laboratorio di idee e strategie per ripensare il futuro della sanità italiana, mettendo al centro innovazione, ricerca e accessibilità delle cure.
Roberto Orecchia, Direttore Scientifico presso IEO – Istituto Europeo di Oncologia, Milano