📊Matrice DISCERN - Criteri di Qualità⚠ CRITERI CRITICI FALLITI
📋 Sezione 1: Affidabilità della Pubblicazione
Q1Gli obiettivi della pubblicazione sono chiari?1
Q2La pubblicazione raggiunge i suoi obiettivi?5
Q3Il contenuto è rilevante per il lettore?3
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO2
Q5Le date sono chiaramente indicate?5
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?4
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?5
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?1
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?3
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?2
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO1
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?3
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?1
Q15Viene supportata la decisione condivisa medico-paziente?1
48.5/100
Punteggio Totale
C
Valutazione
❌
Criteri Critici
A via il bando 2026: fino a 200 mila euro per progetti su prevenzione, cura e supporto. La manifestazione solidale, tra le più partecipate in Italia, continua a finanziare reti sanitarie e percorsi di assistenza su tutto il territorio nazionale.
È stato pubblicato il bando 2026 promosso da Corri La Vita Onlus, l’associazione impegnata nel sostegno a progetti dedicati alle donne colpite da tumore al seno. L’iniziativa conferma l’impegno dell’organizzazione nel finanziare attività legate alla prevenzione, alla diagnosi, alla cura e al miglioramento della qualità della vita delle pazienti.
Il bando 2026
Il bando è rivolto a enti pubblici e privati senza scopo di lucro con sede in Italia. I progetti, della durata massima di 12 mesi, dovranno essere presentati entro il 15 giugno 2026 tramite posta elettronica certificata. Sono previsti contributi dai 100 ai 200 mila euro per programmi o per l’acquisto di attrezzature sanitarie.
Le proposte saranno valutate dal Comitato Scientifico e dal Consiglio Direttivo dell’associazione, che privilegeranno interventi caratterizzati da integrazione tra competenze e strutture sul territorio, approccio multidisciplinare, sostenibilità e capacità di produrre risultati misurabili. La graduatoria finale sarà pubblicata entro il 15 dicembre 2026 sul sito dell’associazione.
Come sottolineato dalla presidente Eleonora Frescobaldi, l’obiettivo è sostenere progetti in grado di incidere concretamente sui percorsi di prevenzione, accesso alle cure e supporto psicologico e riabilitativo.
Gli screening
Particolare attenzione sarà riservata a iniziative con finalità assistenziale nei seguenti ambiti: promozione di corretti stili di vita e adesione agli screening mammografici; miglioramento dell’accesso ai servizi diagnostici; potenziamento delle cure; sviluppo di percorsi di supporto psicologico e riabilitativo.
Le attività negli anni
Nel corso degli anni, Corri La Vita ha finanziato e sostenuto realtà consolidate attive in ambito oncologico, contribuendo allo sviluppo di servizi e percorsi di cura sul territorio. Tra queste: Ispro-Lilt Cerion Centro di Riabilitazione Oncologica, impegnato nella riabilitazione oncologica. File, Fondazione Italiana di Leniterapia, attiva nelle cure palliative. SenoNetwork Italia, rete nazionale di centri di senologia.
Attraverso la raccolta fondi legata alla manifestazione annuale e ad altre iniziative, l’associazione ha contribuito nel tempo al finanziamento di progetti dedicati alla diagnosi precoce, al miglioramento delle dotazioni tecnologiche e all’assistenza alle pazienti lungo tutto il percorso di cura.
Il comitato scientifico
Il Consiglio Direttivo dell’associazione, che ha sede a Firenze, include, oltre alla presidente Eleonora Frescobaldi, la presidente onoraria Bona Frescobaldi e la vicepresidente Laura Bartoli, insieme ad altri membri.
Il Comitato Scientifico è composto da professionisti con competenze in ambito oncologico, ginecologico ed epidemiologico, tra cui l’oncologa Laura Biganzoli, la ginecologa Elisabetta Coccia, l’epidemiologa Paola Mantellini e il chirurgo oncologo Marco Bernini. Il loro contributo è finalizzato a garantire una selezione basata su criteri scientifici e sull’efficacia degli interventi proposti.
Il bando 2026 si inserisce quindi nel solco delle attività portate avanti dall’associazione negli ultimi anni, rafforzando il sostegno a progetti capaci di rispondere ai bisogni concreti delle donne con tumore al seno, con particolare attenzione alla qualità e all’accessibilità dei percorsi di cura.
La nascita
Corri la Vita Onlus nasce nel 2003 su iniziativa di Bona Frescobaldi come progetto di raccolta fondi a sostegno della lotta contro il tumore al seno. Non è una maratona in senso tecnico, ma una manifestazione podistica non competitiva, aperta a tutti: runner, camminatori, famiglie, gruppi.
Si svolge ogni anno a Firenze e combina tre elementi: sport, cultura e solidarietà. I partecipanti possono scegliere tra percorsi di diversa lunghezza, generalmente uno intorno ai 10 chilometri e uno più breve, pensato anche per chi vuole semplicemente camminare e partecipare.
L’evento ha una dimensione molto ampia: nelle ultime edizioni si sono registrati decine di migliaia di partecipanti (oltre 40.000 nel 2025). Dal 2003 sono state coinvolte più di 540.000.
Attraverso le donazioni legate alla manifestazione sono stati raccolti oltre 9 milioni di euro, destinati a progetti di prevenzione, diagnosi precoce, cura e assistenza.
Un elemento distintivo è anche l’aspetto culturale: con l’iscrizione, i partecipanti possono accedere gratuitamente a musei e luoghi d’arte, trasformando la corsa in un evento diffuso in tutta la città.
I testimonial
Corri la Vita è diventato negli anni un appuntamento molto partecipato e trasversale, che coinvolge cittadini, istituzioni, studenti, gruppi sportivi e partecipanti internazionali.
Accanto al pubblico, la manifestazione ha sempre avuto il sostegno di personalità del mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport. Tra i testimonial e gli ospiti delle ultime edizioni si possono citare: l’attrice Benedetta Porcaroli, testimonial principale nel 2025, musicisti come Paolo Vallesi e Dolcenera, sportivi come Matteo Restivo e Lorenzo Zazzeri, figure come Margherita Cassano e Antonio Pappano.
Nel corso degli anni si sono alternati numerosi sostenitori e “madrine” della manifestazione, contribuendo a rafforzarne la visibilità e il legame con il territorio.
In sintesi, Corri la Vita non è una maratona competitiva ma una corsa solidale partecipativa, diventata uno degli eventi simbolo di Firenze, capace di unire attività fisica, raccolta fondi e sensibilizzazione su prevenzione e cura del tumore al seno.
📊Matrice DISCERN - Criteri di Qualità⚠ CRITERI CRITICI FALLITI
📋 Sezione 1: Affidabilità della Pubblicazione
Q1Gli obiettivi della pubblicazione sono chiari?1
Q2La pubblicazione raggiunge i suoi obiettivi?3
Q3Il contenuto è rilevante per il lettore?3
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO3
Q5Le date sono chiaramente indicate?3
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?2
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?1
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?1
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?3
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?1
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO1
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?3
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?1
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37.8/100
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Criteri Critici
Nella Terapia intensiva post operatoria Neurorianimazione del Policlinico di Palermo, diretta dal professore Antonino Giarratano e coordinata dal professore Santi Maurizio Raineri, è stato eseguito un prelievo multiorgano: prelevati cuore, polmoni, fegato,...…
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO3
Q5Le date sono chiaramente indicate?3
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Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?1
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?3
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?3
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Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO3
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?1
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49.6/100
Punteggio Totale
C
Valutazione
✅
Criteri Critici
All'Ospedale Molinette di Torino rimosso un tumore al colon su paziente sveglio grazie a ipnosi, primo caso documentato al mondo.Sebbene possa apparire decisamente bizzarro, è successo realmente.
Questa volta ci troviamo nel celebre Ospedale Molinette di Tori…
Sebbene possa apparire decisamente bizzarro, è successo realmente.
Questa volta ci troviamo nel celebre Ospedale Molinette di Torino, dove pochi giorni fa è stata eseguita l’asportazione di un tumore al colon su un paziente perfettamente sveglio.
Come è stato possibile
In realtà, in questo caso si è trattato di una misura resa necessaria dalle condizioni estremamente precarie del paziente di 76 anni, che si è presentato con una neoplasia al colon. Per comprendere meglio la situazione, pensate che già altre strutture ospedaliere avevano di fatto rifiutato completamente l’intervento a causa dei rischi giudicati eccessivi. A seguito di una grave insufficienza respiratoria, l’uomo non poteva infatti essere sottoposto ad anestesia generale.
Una sfida dunque apparentemente impossibile, con un destino già segnato per il paziente, se non fosse che la Chirurgia Generale 1 universitaria, diretta da Mario Morino, ha scelto di adottare un approccio alquanto inusuale e "fuori dagli schemi".
L’équipe multidisciplinare guidata anche da Valentina Palazzo, psicologa, nonché specializzanda in chirurgia generale e ipnologa, ha infatti sviluppato un protocollo denominato 'awake'.
Intervento awake e ipnosi
Come suggerisce il nome, decisamente esplicativo, in questo caso è stata preferita un’anestesia localizzata unita ad una vera e propria ipnosi. Tutto ciò ha consentito al team di procedere con il delicato intervento, senza però intaccare il delicato apparato respiratorio del paziente che è rimasto perfettamente sveglio per l'intera procedura. I dettagli sono decisamente sorprendenti.
L’intervento, dalla durata di circa un’ora, ha visto la continua interazione tra il paziente e la psicologa. Attraverso l’ipnosi, è stato possibile “farlo viaggiare” per le splendide campagne pugliesi (il suo luogo di nascita), gestendo al meglio l’ansia e la preoccupazione per l’operazione. Pensate che il decorso post-operatorio non ha previsto neanche il ricovero in terapia intensiva.
L’ospedale, ha subito tenuto a far sapere che si tratta del "primo caso documentato a livello internazionale di una resezione colica maggiore eseguita con questa specifica tecnica".
Niente male, vero?
Fortunatamente, le notizie che giungono da Torino continuano ad essere positive. Il paziente è in grado di camminare e di alimentarsi senza alcun problema, ed è già rientrato nella sua regione d’origine.
Il futuro della medicina
Come è facile immaginare, quello che vi abbiamo raccontato rappresenta a tutti gli effetti il futuro della medicina. Con un approccio multidisciplinare, è infatti possibile migliorare non solo il tasso di successo degli interventi chirurgici, ma anche il decorso post-operatorio e le eventuali complicazioni per i singoli pazienti.
Siete alla ricerca di ulteriori curiosità sul mondo della medicina? Allora dovreste dare un’occhiata al collegamento tra sigarette elettroniche e rischio di tumori. Una recente revisione potrebbe aver individuato un pericoloso pattern. Inoltre, sapevate che è stato ideato un magnetogel in grado di prevenire l’ictus?
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