TuHURA Biosciences riceve la designazione di farmaco orfano dalla FDA per farmaco contro il melanoma - Investing.com - Quotazioni, Borsa, Economia e Finanza
📰 Investing.com - Quotazioni, Borsa, Economia e Finanza📅 2026-02-02T12:55:00
melanoma
TuHURA Biosciences riceve la designazione di farmaco orfano dalla FDA per farmaco contro il melanoma Investing.com - Quotazioni, Borsa, Economia e Finanza
📊Matrice DISCERN - Criteri di Qualità⚠ CRITERI CRITICI FALLITI
📋 Sezione 1: Affidabilità della Pubblicazione
Q1Gli obiettivi della pubblicazione sono chiari?1
Q2La pubblicazione raggiunge i suoi obiettivi?5
Q3Il contenuto è rilevante per il lettore?1
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO1
Q5Le date sono chiaramente indicate?5
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?4
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?1
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?1
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?3
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?1
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO1
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?1
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?1
Q15Viene supportata la decisione condivisa medico-paziente?1
37.0/100
Punteggio Totale
C
Valutazione
❌
Criteri Critici
L'atleta è stata trovata positiva al letrozolo, un farmaco inibitore usato in casi oncologici
C’è il primo caso doping ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. E l’atleta protagonista è un’italiana: Rebecca Passler, 24enne di Anterselva. La biatleta è risultata positiva a un controllo fuori dalle competizioni. La sostanza per la quale l’altoatesina è stata pizzata è il letrozolo, un inibitore dell'aromatasi di terza generazione utilizzato principalmente per trattare il tumore al seno ormono-dipendente nelle donne in post-menopausa.
Comincia male l’Olimpiade in casa per l’Italia. Il caso doping colpisce tra l’altro una nipote d'arte. Lo zio di Rebecca è Johann Passler, vincitore di due bronzi olimpici (a Calgary ’88, primo azzurro sul podio a cinque cerchi nel biathlon) e quattro medaglie iridate (tra cui un doppio oro in staffetta). Anche lei proviene dalla valle di Anterselva, così come Dorothea Wierer.
Rebecca Passler ha iniziato a sciare a otto anni seguendo le orme della sorella maggiore Greta. Ha ottenuto cinque podi ai Mondiali juniores, tra cui il primo posto firmato nella staffetta del 2022.
Il debutto in Coppa del Mondo arriva a fine novembre 2021 nella tappa di Östersund, in Svezia, mentre il suo miglior risultato a livello individuale lo ottiene a dicembre 2025, quando arriva 11ª nella mass start di Annecy-Le Grand Bornand, in Francia. Un piazzamento eguagliato poi ad inizio 2026 in occasione della sprint di Oberhof.
“Ho parlato con Re Carlo dei nostri tumori, per vederlo ho saltato la chemio. Mia mamma lavorava per la Famiglia Reale: ho conosciuto anche Lady Diana”: la rivelazione di Carolyn Smith a Verissimo
📊Matrice DISCERN - Criteri di Qualità⚠ CRITERI CRITICI FALLITI
📋 Sezione 1: Affidabilità della Pubblicazione
Q1Gli obiettivi della pubblicazione sono chiari?1
Q2La pubblicazione raggiunge i suoi obiettivi?5
Q3Il contenuto è rilevante per il lettore?1
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO3
Q5Le date sono chiaramente indicate?3
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?4
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?1
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?1
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?3
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?1
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO1
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?3
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?1
Q15Viene supportata la decisione condivisa medico-paziente?3
43.0/100
Punteggio Totale
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Valutazione
❌
Criteri Critici
“Con Re Carlo abbiamo parlato della nostra situazione oncologica. Mi ha detto che dobbiamo avere sempre fiducia nella ricerca e nei medici”. A rivelarlo è Carolyn Smith nel suo racconto a Verissimo. Ospite di Silvia Toffanin, la coreografa e giudice di Ballan…
“Con Re Carlo abbiamo parlato della nostra situazione oncologica. Mi ha detto che dobbiamo avere sempre fiducia nella ricerca e nei medici”. A rivelarlo è Carolyn Smith nel suo racconto a Verissimo. Ospite di Silvia Toffanin, la coreografa e giudice di Ballando con le Stelle ha raccontato i dettagli di questo incontro che per lei ha un valore personale preciso, legato sia alla storia familiare sia alla lunga battaglia contro il tumore al seno: “Mia mamma lavorava per la famiglia reale“, spiega Smith. “Ho conosciuto la Regina Madre, la Regina Elisabetta, Lady Diana, la principessa Margaret, e finalmente anche Re Carlo e la Regina Camilla“. Quindi ha svelato: “Sono rimasta ferma davanti alla porta perché volevo parlare con la Regina e appena è arrivata le ho detto che per essere lì avevo cancellato una seduta di chemioterapia“. È stata proprio Camilla, racconta, a invitarla a rivolgersi al sovrano: “La Regina Camilla mi disse: ‘Devi parlare con il Re’”. Da qui lo scambio: “Abbiamo parlato della nostra situazione oncologica”, dice Smith, riportando il messaggio ricevuto: fiducia nella ricerca e nei medici.
Quindi la coreografa ha fatto il punto della situazione sulla malattia, con cui fa i conti da oltre dieci anni: “Mi sono stancata della situazione oncologica, sono più di dieci anni di battaglia”. Il momento più critico è stato nel luglio scorso, durante una vacanza, “quando ho rifatto la Tac e la Pet. Dopo gli esami, ci hanno chiamati per dirci che si era riattivato in tre punti: uno l’abbiamo risolto perché era solo un’infiammazione, l’altro era al solito posto e uno nuovo si era attaccato alla costola”. Per tre mesi i medici della coreografa hanno lavorato a un percorso di cure: “Ho dovuto fare trenta sedute di radioterapia. Due al giorno: una la mattina e una il pomeriggio. Il primo giorno è stato devastante perché ho avuto un attacco di panico“. Per affrontare il percorso decide di trasferirsi: “Mi sono trasferita a Roma da sola. Volevo proteggere Tino, perché se lui soffre, soffro anche io”. Il prossimo controllo è fissato per il 6 febbraio: “Scoprirò se ne è valsa la pena”.
Nel corso dell’intervista Smith parla anche del modo in cui ha imparato a convivere con la malattia: “Non sono sempre positiva”, chiarisce, “ma la vita è troppo bella per guardare solo al dolore”. Infine affronta il tema della maternità: “Ho voluto figli quando ero un po’ più grande, ma non sono mai arrivati“. A darle una prospettiva diversa sono state le parole della nonna di Tino: “Mi disse: ‘Stai educando tanti ragazzi in giro per il mondo con la danza. Se i figli non arrivano vuol dire che Dio ha altri piani’”.
📊Matrice DISCERN - Criteri di Qualità⚠ CRITERI CRITICI FALLITI
📋 Sezione 1: Affidabilità della Pubblicazione
Q1Gli obiettivi della pubblicazione sono chiari?2
Q2La pubblicazione raggiunge i suoi obiettivi?3
Q3Il contenuto è rilevante per il lettore?1
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO4
Q5Le date sono chiaramente indicate?5
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?4
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?1
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?1
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?1
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?1
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO1
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?1
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?1
Q15Viene supportata la decisione condivisa medico-paziente?1
37.8/100
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Criteri Critici
E' stato citato in giudizio, con udienza predibattimentale fissata per il 17 febbraio 2027, un medico radiologo accusato dalla Procura di Bologna di lesioni colpose per non aver correttamente diagnosticato un tumore al seno di una paziente, una donna di 40...…