📊Matrice DISCERN - Criteri di Qualità⚠ CRITERI CRITICI FALLITI
📋 Sezione 1: Affidabilità della Pubblicazione
Q1Gli obiettivi della pubblicazione sono chiari?1
Q2La pubblicazione raggiunge i suoi obiettivi?5
Q3Il contenuto è rilevante per il lettore?3
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO3
Q5Le date sono chiaramente indicate?3
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?4
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?1
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?3
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?3
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?2
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO1
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?3
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?1
Q15Viene supportata la decisione condivisa medico-paziente?3
50.0/100
Punteggio Totale
B
Valutazione
❌
Criteri Critici
La radiologia interventistica è il quarto pilastro per la cura dei tumori, con chemioterapia, chirurgia e radioterapia, capace di integrare tecnologia avanzata, precisione terapeutica e attenzione alla qualità di vita...
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La radiologia interventistica è il quarto pilastro per la cura dei tumori, con chemioterapia, chirurgia e radioterapia, capace di integrare tecnologia avanzata, precisione terapeutica e attenzione alla qualità di vita del paziente. In alcune neoplasie è ormai una pratica diffusa con ottimi risultati riconosciuti anche a livello internazionale. La conferma viene dal congresso ICIO – Italian Conference on Interventional Oncology- appena concluso a Milano con esperti da tutto il mondo riuniti per confrontarsi sulle più recenti innovazioni. “Questo convegno è importante soprattutto per i pazienti, – spiega Gianpaolo Carrafiello, presidente di ICIO, direttore di Radiologia del Policlinico di Milano e professore dell’Università di Milano – riunire esperti di radiologia interventistica da tutto il mondo ci permette di condividere le conoscenze più attuali e di guardare al futuro, mantenendo sempre il paziente al centro. Oggi possiamo affermare con certezza che i tumori si possono trattare anche con la radiologia interventistica”.
I sistema di ablazione per la cura del tumore
Esistono tanti sistemi di ablazione, apparecchiature che permettono di “bruciare” il tumore con il caldo (e anche con il freddo), ma anche trattamenti ablativi non termici che hanno il vantaggio di distruggere solo le cellule tumorali. “Si tratta - aggiunge - di una terapia molto mirata, molto focalizzata, che evita potenziali complicanze maggiori e ci consente di ottenere risultati che oggi in alcune neoplasie sono sovrapponibili alla chirurgia stessa, in particolare nel trattamento dei tumori epatici, polmone, rene, pancreas. Oggi il nostro intervento non va visto come isolato ma all’interno di un percorso e di una valutazione multidisciplinare. Queste tecniche garantiscono non solo un’azione lesiva nei confronti delle cellule tumorali ma favoriscono anche un aumento dell’azione della chemioterapia e dell’immunoterapia. È importante aumentare il livello di conoscenza della radiologia interventistica contro i tumori e favorire una maggiore condivisione con gli altri clinici”.
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“L’idea di ICIO, nata alcuni anni fa dalla collaborazione con il prof. Carrafiello, è quella di fare il punto sulle nuove procedure e su ciò che oggi è consolidato nella radiologia interventistica – sottolinea Luca Brunese, presidente eletto SIRM e co-presidente del congresso -. Non un confronto solo tra radiologi italiani, ma un dialogo aperto con colleghi provenienti da tutto il mondo. È un’occasione importante per valorizzare la scuola interventistica italiana e per mostrare ai tanti giovani presenti quale livello di eccellenza sia possibile raggiungere”.
Trasformare la tecnologia in opportunità terapeutiche
“È importante condividere culture scientifiche e percorsi clinici integrati – afferma Nicoletta Gandolfo, presidente nazionale SIRM e direttore del Dipartimento Immagini Asl3 di Genova – questa è la forza della radiologia interventistica oncologica moderna: trasformare la tecnologia in cura, l’immagine in risposta clinica e le procedure in opportunità terapeutiche condivise con tutti gli specialisti coinvolti nel percorso del paziente oncologico”.
“La radiologia interventistica è una delle punte più avanzate della medicina moderna e ha davanti a sé un grande futuro nella gestione di molte patologie, dal cancro ad altre condizioni complesse – conclude Francesco Blasi, Preside della Facoltà di Medicina e prorettore dell’Università degli Studi di Milano – dal punto di vista accademico è particolarmente significativo vedere la grande partecipazione dei giovani: un segnale forte dell’interesse e del potenziale di crescita di questa disciplina”.
📊Matrice DISCERN - Criteri di Qualità⚠ CRITERI CRITICI FALLITI
📋 Sezione 1: Affidabilità della Pubblicazione
Q1Gli obiettivi della pubblicazione sono chiari?1
Q2La pubblicazione raggiunge i suoi obiettivi?3
Q3Il contenuto è rilevante per il lettore?1
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO3
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Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?4
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?3
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?3
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
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Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?2
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO1
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?3
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?1
Q15Viene supportata la decisione condivisa medico-paziente?1
48.5/100
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Criteri Critici
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