“Ho preso un granchio”: i ragazzi del Progetto Giovani dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano tornano a raccontarsi con Gerry Scotti e Max Angioni
📊Matrice DISCERN - Criteri di Qualità⚠ CRITERI CRITICI FALLITI
📋 Sezione 1: Affidabilità della Pubblicazione
Q1Gli obiettivi della pubblicazione sono chiari?1
Q2La pubblicazione raggiunge i suoi obiettivi?5
Q3Il contenuto è rilevante per il lettore?3
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO3
Q5Le date sono chiaramente indicate?3
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?4
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?3
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?1
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?3
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?1
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO1
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?1
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?1
Q15Viene supportata la decisione condivisa medico-paziente?1
41.5/100
Punteggio Totale
C
Valutazione
❌
Criteri Critici
Torna la seconda stagione di “Ho preso un granchio” su La5, il 15 dicembre, alle ore 14.30 con 8 nuovi episodi, in onda da lunedì a venerdì. La serie è stata riconosciuta dalla comunità scientifica internazionale come importante terapia di supporto per i giov…
Torna la seconda stagione di “Ho preso un granchio” su La5, il 15 dicembre, alle ore 14.30 con 8 nuovi episodi, in onda da lunedì a venerdì. La serie è stata riconosciuta dalla comunità scientifica internazionale come importante terapia di supporto per i giovani pazienti oncologici e come significativo passo per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione degli adolescenti e giovani adulti affetti da cancro. Così i ragazzi del Progetto Giovani dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano tornano a raccontarsi.
La serie è ideata, scritta, diretta e interpretata dai ragazzi del progetto con la supervisione di un team di professionisti guidati dall’autore Cristiano Nardò e dal regista Tobia Passigato e il sostegno della Fondazione Bianca Garavaglia ETS. I giovani pazienti oncologici dimostrano che si può parlare di malattia in un modo diverso: ironico, brillante, sincero, pieno di coraggio e di vita.
Sono numerose le guest star che hanno deciso di sostenere il progetto. Max Angioni, Alessandro Betti, Alice Mangione, Juliana Moreira, Gianmarco Pozzoli, Gerry Scotti e Giovanni Storti affiancano i ragazzi nelle loro storie, contribuendo a dar voce a un racconto dove il sorriso diventa strumento di cura e condivisione.
Tra protagonisti della prima stagione e nuovi volti, i 24 ragazzi (tra i 15 e i 24 anni) si sono calati nei panni di scrittori, sceneggiatori e infine attori. Anche quest’anno, le riprese sono state effettuate all’interno dell’ambulatorio di Pediatria Oncologica dell’Istituto, con un’eccezione: la puntata “La C-Card”, in cui il protagonista Phil approda nello studio televisivo Mediaset di “Caduta libera” e diventa un concorrente di Gerry Scotti.
I ragazzi del Progetto Giovani, guidati dal prof. Andrea Ferrari, trovano il modo di raccontare con autoironia la loro vita in ospedale, i loro genitori ansiosi, il lessico incomprensibile dei medici, la sessualità, l’amicizia. “Non vogliono ridere del cancro ma ridere dentro il cancro. – si legge nella nota stampa – La loro ironia disinfetta il modo con cui parlare della malattia, uccide i batteri della retorica e della pietà. Permette loro di dire ho il cancro senza dover aggiungere necessariamente un “ma sto combattendo”.
“Ho preso un granchio 2” andrà in onda anche su Cine34 che, il 27 e 28 dicembre alle ore 11.00, proporrà una mini-maratona con i primi quattro episodi in onda sabato e i successivi quattro la domenica.
📊Matrice DISCERN - Criteri di Qualità⚠ CRITERI CRITICI FALLITI
📋 Sezione 1: Affidabilità della Pubblicazione
Q1Gli obiettivi della pubblicazione sono chiari?2
Q2La pubblicazione raggiunge i suoi obiettivi?5
Q3Il contenuto è rilevante per il lettore?3
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO3
Q5Le date sono chiaramente indicate?3
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?4
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?3
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?1
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?3
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?1
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO1
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?3
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?1
Q15Viene supportata la decisione condivisa medico-paziente?1
45.2/100
Punteggio Totale
C
Valutazione
❌
Criteri Critici
Una serie ideata, scritta, diretta e interpretata dai giovani pazienti oncologici che dimostrano come si può parlare di malattia in un modo diverso: ironico, brillante, sincero, pieno di coraggio e di vita. (ANSA)
Tatiana Schlossberg: «Mi hanno diagnosticato la leucemia mieloide acuta, con una rara mutazione. Di solito si riscontra nei pazienti anziani. Io avevo 34 anni» - Vanity Fair Italia
📰 Vanity Fair Italia📅 2025-12-14T05:30:00
CAR-T
Tatiana Schlossberg: «Mi hanno diagnosticato la leucemia mieloide acuta, con una rara mutazione. Di solito si riscontra nei pazienti anziani. Io avevo 34 anni» Vanity Fair Italia