La dottoressa che ipnotizza i pazienti: «Così li faccio restare svegli durante la chirurgia». L'ultimo caso a Torino, ecco come è andata - Corriere Torino
📰 Corriere Torino📅 2026-04-07T09:50:37
tumore colon
La dottoressa che ipnotizza i pazienti: «Così li faccio restare svegli durante la chirurgia». L'ultimo caso a Torino, ecco come è andata Corriere Torino
L'intervento dell'ospedale Mauriziano di Torino per curare l'ipertrofia prostatica benigna funziona sempre di più: i dati pubblicati su due nuovi studi - TorinoToday
📰 TorinoToday📅 2026-04-07T08:49:50
nuovo trattamento cancro
L'intervento dell'ospedale Mauriziano di Torino per curare l'ipertrofia prostatica benigna funziona sempre di più: i dati pubblicati su due nuovi studi TorinoToday
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO3
Q5Le date sono chiaramente indicate?3
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?4
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?1
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?3
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?3
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?1
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO3
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?3
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?1
Q15Viene supportata la decisione condivisa medico-paziente?1
48.9/100
Punteggio Totale
C
Valutazione
✅
Criteri Critici
Restano gravissime le condizioni del ragazzino di 12 anni originario di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) ricoverato in Terapia Intensiva dell’Ospedale Infermi di Rimini, in seguito a un incidente avvenuto nella mattinata di domenica 5 aprile all’inter…
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Restano gravissime le condizioni del ragazzino di 12 anni originario di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) ricoverato in Terapia Intensiva dell’Ospedale Infermi di Rimini, in seguito a un incidente avvenuto nella mattinata di domenica 5 aprile all’interno dell’area benessere dell’hotel “Il Duca di Montefeltro” a Pennabilli, nel Riminese.
Tutto è successo intorno alle 10:30 di domenica 5 aprile: il ragazzino si trovava nella zona benessere della struttura e stava facendo il bagno insieme ai genitori e agli zii in una vasca profonda circa un metro. All’improvviso, la gamba del giovane è stata aspirata con violenza da uno dei bocchettoni collegati alla pompa di ricircolo dell’acqua. In un primo momento, tra il rumore del motore e l’acqua mossa dall’idromassaggio, gli adulti presenti non si sono accorti del pericolo. L’allarme è scattato solo quando hanno visto il dodicenne annaspare e agitare le braccia in modo anomalo. La forza di aspirazione dell’impianto era tale da bloccare il piede in profondità, rendendo vani i tentativi disperati del padre e della madre di tirarlo a galla per fargli riprendere fiato.
Per liberarlo è stato necessario l’intervento del personale dell’albergo, che ha spento l’impianto generale bloccando la pompa. Solo quando la trazione si è interrotta, il corpo del ragazzo è stato riportato in superficie, ma il dodicenne era già privo di sensi e in arresto cardiaco. Le manovre di rianimazione sono iniziate a bordo vasca e sono state poi proseguite dall’équipe medica del 118 giunta sul posto. Trasferito in codice rosso con l’elisoccorso all’ospedale di Rimini, il ragazzino si trova ora in terapia intensiva: le terapie d’urto hanno permesso al cuore di riprendere a battere, ma le sue condizioni restano critiche e le funzioni vitali sono tenute attive dai macchinari.
Mentre i medici tentano il possibile per salvare il giovane, la macchina investigativa si è già messa in moto. I Carabinieri di Novafeltria sono intervenuti nella struttura e hanno posto sotto sequestro l’intera area spa. La Procura di Rimini ha aperto un fascicolo per lesioni gravissime. Poiché la dinamica dell’incidente è chiara e si è svolta sotto gli occhi di diversi testimoni, l’attenzione degli inquirenti e degli ispettori della medicina del lavoro dell’Ausl si concentra interamente sulla meccanica e sulla sicurezza dell’impianto. L’obiettivo delle indagini è verificare se la vasca fosse in regola con le normative vigenti e, in particolare, perché non sia scattato alcun sistema di arresto automatico di emergenza di fronte all’ostruzione del bocchettone.