Immuneering inizierà la sperimentazione di fase 3 del farmaco per il cancro pancreatico a metà 2026 - Investing.com - Quotazioni, Borsa, Economia e Finanza
📰 Investing.com - Quotazioni, Borsa, Economia e Finanza📅 2025-12-17T21:16:00
sperimentazione tumore
Immuneering inizierà la sperimentazione di fase 3 del farmaco per il cancro pancreatico a metà 2026 Investing.com - Quotazioni, Borsa, Economia e Finanza
📊Matrice DISCERN - Criteri di Qualità⚠ CRITERI CRITICI FALLITI
📋 Sezione 1: Affidabilità della Pubblicazione
Q1Gli obiettivi della pubblicazione sono chiari?1
Q2La pubblicazione raggiunge i suoi obiettivi?3
Q3Il contenuto è rilevante per il lettore?3
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO4
Q5Le date sono chiaramente indicate?3
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?4
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?1
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?3
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?3
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?1
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO1
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?3
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?1
Q15Viene supportata la decisione condivisa medico-paziente?1
45.9/100
Punteggio Totale
C
Valutazione
❌
Criteri Critici
Avvio ufficiale, all'ospedale di Pescara, della diagnostica linfonodale avanzata con metodica Ebus (EndoBronchial UltraSound) nell'ambito del percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) del tumore polmonare della Asl. (ANSA)
Tumore al fegato, la cura che unisce chemioterapia e impulsi elettrici: «La scossa apre la strada ai farmaci potenziando l'effetto» - Corriere di Bologna
📰 Corriere di Bologna📅 2025-12-17T18:53:39
chemioterapia
Tumore al fegato, la cura che unisce chemioterapia e impulsi elettrici: «La scossa apre la strada ai farmaci potenziando l'effetto» Corriere di Bologna
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO5
Q5Le date sono chiaramente indicate?5
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?4
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?3
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?1
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?3
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?4
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO3
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?1
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?1
Q15Viene supportata la decisione condivisa medico-paziente?1
55.2/100
Punteggio Totale
B
Valutazione
✅
Criteri Critici
Il carcinoma della mammella si conferma in Italia come il tumore più diffuso nel sesso femminile, rappresentando circa un terzo delle malattie neoplastiche che colpiscono le donne
Il carcinoma della mammella si conferma in Italia come il tumore più diffuso nel sesso femminile, rappresentando circa un terzo delle malattie neoplastiche che colpiscono le donne. Secondo il rapporto AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica del 2024 “I Numeri del Cancro in Italia”, le diagnosi di tumore al seno nel 2024 sono state oltre 53mila e i dati sulla sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi (88%) e sulla probabilità di vivere ulteriori 4 anni dopo aver superato il primo anno dopo la diagnosi (91%) confermano quanto sia importante la prevenzione in questo ambito.
In SYNLAB Manifattura Firenze, il nuovo centro aperto al pubblico dallo scorso 1 settembre negli spazi rigenerati di Manifattura Tabacchi, e che opera in maniera integrata con il Servizio sanitario regionale, fornendo prestazioni anche in convenzione Ssr e con i principali fondi assicurativi, il tema della prevenzione femminile è al centro, grazie all’area SYNLAB Lei pensata per prendersi cura della salute della donna in ogni fase della sua vita, attraverso un’equipe ultraspecialistica coordinata che comprende ginecologia, cardiologia, endocrinologia, nutrizione e molto altro.
“Il carcinoma della mammella è il problema oncologico più frequente delle donne ma grazie alla prevenzione e quindi alla diagnosi precoce le persone che si ammalano di questa malattia hanno la prospettiva di guarire con probabilità molto elevata”, sottolinea la dottoressa Bianca Vanzi, radiologa e senologa SYNLAB.
“Per la prevenzione – aggiunge -, gli esami principali sono l’ecografia mammaria e la mammografia, spesso integrate tra loro. É importante che la frequenza e la tipologia degli esami vengano personalizzate sulla base del profilo di rischio di ogni donna, tenendo conto della familiarità, della densità mammaria, della storia clinica. L’ecografia è l’esame di riferimento nelle donne giovani, con tessuto mammario denso, in genere consigliata dai 25-30 anni. È innocua e non utilizza radiazioni ionizzanti. La mammografia invece, è l’esame cardine della prevenzione, a partire dai 40 anni con cadenza annuale e senza limiti di età, perché consente di individuare microcalcificazioni e lesioni non palpabili”.
Per la prevenzione senologica il nuovo Centro può vantare una tecnologia di ultima generazione che garantisce un esame radiologico della mammella completo ed efficace con tempi rapidi e una minore dose di radiazioni.
“L’evoluzione tecnologica ha portato alla realizzazione di apparecchiature diagnostiche sempre più performanti uno di questi sviluppi è stata la mammografia 3D o Tomosintesi – spiega la dottoressa Vanzi – Il problema fondamentale della mammografia tradizionale è che questa produce un’immagine bidimensionale 2D della mammella con problemi di sovrapposizione delle strutture interne della mammella che possono portare a due tipi di errori interpretativi: da un lato i falsi negativi, cioè la sovrapposizione delle strutture interne può occultare la presenza di un tumore; dall’altro i falsi positivi, cioè immagini sospette che in realtà sono solamente artefatti”.
“La Tomosintesi – evidenzia – è una tecnica mammografica che è stata sviluppata proprio per superare queste difficoltà.
Nella Tomosintesi, o mammografia 3D, il tubo radiogeno non sta fisso come nella mammografia tradizionale ma oscilla su un arco di circonferenza, variabile a seconda delle case produttrici (in questa tecnologia 50 gradi) acquisendo multiple immagini del seno da diverse angolazioni ricostruendo poi al computer una visione tridimensionale e a strati, fette sottili 1 mm, del tessuto mammario. La tecnologia presente in SYNLAB Manifattura Firenze è di ultima generazione e all’avanguardia, garantisce immagini di alta qualità in meno di 5 secondi e con una minore dose di radiazioni”.