Il Policlinico San Martino estende il ‘Telefono Rosa’ per pazienti con tumore al seno a tutta la Liguria: chiamate dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18, e chat WhatsApp h24 per urgenze, anche la sera e nei festivi. Ad annunciare la novità Piero Fregatti, direttore f. - instagram.com
📰 instagram.com📅 2026-01-20T15:33:26
tumore seno
Il Policlinico San Martino estende il ‘Telefono Rosa’ per pazienti con tumore al seno a tutta la Liguria: chiamate dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18, e chat WhatsApp h24 per urgenze, anche la sera e nei festivi. Ad annunciare la novità Piero Fregatti, direttore f. instagram.com
📊Matrice DISCERN - Criteri di Qualità⚠ CRITERI CRITICI FALLITI
📋 Sezione 1: Affidabilità della Pubblicazione
Q1Gli obiettivi della pubblicazione sono chiari?1
Q2La pubblicazione raggiunge i suoi obiettivi?5
Q3Il contenuto è rilevante per il lettore?3
Q4Le fonti sono chiaramente identificate? 🔴 CRITICO3
Q5Le date sono chiaramente indicate?3
Q6Il contenuto è bilanciato e imparziale?4
Q7Vengono fornite fonti aggiuntive per ulteriori informazioni?1
Q8Vengono discusse le aree di incertezza?1
💊 Sezione 2: Qualità delle Informazioni sul Trattamento
Q9Viene descritto come funziona ciascun trattamento?1
Q10Vengono descritti i benefici di ciascun trattamento?1
Q11Vengono descritti i rischi di ciascun trattamento? 🔴 CRITICO1
Q12Viene discussa l'opzione di non utilizzare un trattamento?2
Q13Viene discusso l'impatto sulla qualità della vita?1
Q14Viene chiarito che ci possono essere più scelte?1
Q15Viene supportata la decisione condivisa medico-paziente?1
37.0/100
Punteggio Totale
C
Valutazione
❌
Criteri Critici
Dall’impiego di due radiologi a un solo professionista, grazie al supporto dell’Intelligenza artificiale, per tagliare i tempi di accertamenti e diagnosi ma anche per far fronte alla carenza di medici...
Cosa cambia
Ad annunciare la novità è il Gruppo italiano Screening mammografico (Gisma) che ha partecipato insieme ad altre 9 società scientifiche e con il supporto metodologico del Cergas e del Centro Dondena dell’Università Bocconi alla stesura del nuovo documento.
È stato inoltre coordinato dall’Osservatorio nazionale screening la cui sede operativa è l’Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica di Firenze.
«Finora le raccomandazioni europee prevedevano un ruolo di affiancamento dell’Intelligenza artificiale all’attuale protocollo di screening – sottolinea Silvia Deandrea, Presidente Gisma -. Questo consisteva in una doppia lettura della mammografia, effettuata da due radiologi, che fornivano ciascuno il proprio parere in maniera indipendente.
Da oggi l’Italia fa un passo avanti, aderisce alle indicazioni europee e ne propone una nuova che suggerisce che non tutte le mammografie di screening debbano sempre essere analizzate da due diversi radiologi.
Si è compreso che l’IA, selezionando le immagini mammografiche, può supportare maggiormente i radiologi nel ridurre l’affaticamento e la diagnosi soggettiva».